Assemblea delegati PLR: sì ai bilaterali e per formazione più liberale
L'assemblea dei delegati del Partito Liberale Radicale svizzero (PLR), riunita a Pfäffikon (SZ), ha ribadito l'appoggio agli accordi bilaterali con l'UE, ed auspicato un programma di formazione più liberale e selettivo.
I delegati PLR hanno rilevato il ruolo centrale del sapere nella moderna società dell’informazione sottolineando che si deve modernizzare in senso più liberale la formazione, ritenuta la più importante risorsa locale. Per questo auspicano un programma di formazione con maggiori opportunità, selezione e integrazione nel mercato del lavoro.
L’assemblea ha accettato all’unanimità una risoluzione che promuove un programma di educazione al passo con la globalizzazione dell’economia e della società. Punto centrale è l’uguaglianza di opportunità di formazione, che non deve essere confusa con un livellamento del grado di istruzione. In questo senso il partito ritiene anche importante la selezione con opportuni esami. In particolare i liberali chiedono poi di assegnare le borse di sudio in base ai risultati ottenuti.
Nel loro programma di educazione i delegati PLR attribuiscono molta importanza alla formazione nelle tecnologie dell’informazione: bisogna evitare una divisione della società fra coloro che padroneggiano questi linguaggi e gli altri.
I delgati hanno anche affrontato il problema della violenza nelle scuole. Horst Kallweit, rappresentante dei genitori, ha detto che le misure prese per far fronte alla violenza non creino nuovi problemi. La violenza appartiene al mondo dei bambini – ha sottolineato – i quali devono però apprendere come affrontarla e gestirla.
L’unico punto di discordia fra i delegati è stata la proposta della sezione zurighese – combattutta dai romandi – di favorire l’inglese rispetto all’apprendimento di una seconda lingua nazionale. I delegati hanno preferito non decidere in merito e considerare che bisogna promuovere l’insegnamento di entrambe.
Constatando che il tema della formazione professionale è diventato molto popolare, il consigliere federale Pascal Couchepin (nella foto) ha detto di avere l’impressione che alcuni tendono a dimenticare che lo Stato ha un suo ruolo da svolgere ma che deve anche lasciare spazio alla responsabilità degli imprenditori. «Il sistema duale di formazione professionale è una atout per la Svizzera» – ha detto il ministro dell’economia. Ciò implica che lo Stato non deve intervenire ogni qualvolta il partner privato ha un’esitazione o una debolezza: se il settore privato esita bisogna incoraggiarlo ad assumersi le proprie responsabilità.
È il caso ad esempio per la formazione degli infomatici. Per anni non ce n’erano a sufficienza ma ora stanno giungendo le nuove leve. Nel 1994 meno di cento giovani hanno iniziato un apprendistato in informatica, oggi però sono circa duemila – ha ricordato Couchepin. «Lo Stato, in questo settore più che altrove, non deve reagire colpo su colpo, sulla base di emozioni veicolate dalla stampa domenicale. Deve reagire sul lungo e medio termine», ha concluso.
Riguardo ai bilateriali, il consigliere federale ha messo in guardia contro un eccessiva sicurezza sulla loro accettazione il 12 maggio: malgrado i sondaggi diano per scontata una maggioranza di sì, il pericolo di una sorpresa negativa può venire dall’assenza di dibattito in materia. Secondo il ministro dell’economia è probabile che all’ultimo momento gruppi di interessi discreti ma determinati si lancino in una campagna che sfrutti i timori ingiustificati della popolazione e che con i vari accordi faccia di ogni erba un fascio.
Pascal Couchepin teme che gli avversari degli accordi si accattivino la simpatia dell’elettorato giocando sulla loro posizione di debolezza: «Facendosi passare, in un certo qual modo, per un Davide innocente e sincero di fronte a un Golia arrogante e potente». «I bilaterali non sono un prodotto miracolo. Danno una chance supplementare, ma non rimpiazzano l’iniziativa.» La concorrenza che ne driva è anche un’opportunità per rinnovarsi – ha concluso il ministro.
swissinfo e agenzie
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