Foreste montane e sviluppo sostenibile: un nuovo studio presentato dalla DSC
Nel corso di una conferenza a Nuova York, dedicata al tema "foreste e agricoltura", la Cooperazione svizzera ha presentato martedì un CD-Rom e un opuscolo per illustrare l'importanza di uno sviluppo sostenibile nelle regioni di montagna.
«Sviluppo della foresta nelle Alpi svizzere – scambio di esperienze con regioni di montagna del Sud»: è il titolo di una nuova produzione multimediale della Direzione dello sviluppo e della cooperazione svizzera (DSC). Nel CD-Rom vengono fornite risposte a importanti questioni che riguardano lo sviluppo sostenibile nelle regioni di montagna.
Quali insegnamenti si possono trarre, ad esempio, dalla storia forestale delle Alpi bernesi? In che modo l’esperienza raccolta in questa regione può essere trasposta nelle zone montagnose del Nepal? Oppure perché sia la Svizzera che il Laos dipendono economicamente dallo sviluppo delle foreste montane? Una serie di quesiti dunque che rappresentano degli spunti interessanti di analisi e di paragone tra lo sviluppo delle foreste alpine e quelle di alcuni paesi dell’emisfero sud.
Nel CD-Rom basta un semplice clic con il mouse per ottenere confronti stupefacenti tra regioni che distano migliaia di chilometri. Il passato dell’area alpina e il presente nelle regioni montagnose dei cosiddetti paesi in via di sviluppo offrono infatti sorprendenti similitudini. Ciò che era di attualità 200 anni fa a Interlaken, nell’Oberland bernese, corrisponde esattamente a ciò che oggi preoccupa maggiormente la gente di Pokhara in Nepal. Il CD-ROM tenta inoltre di mettere a fuoco le conquiste politiche ed economiche, nonché le innovazioni e i fattori ambientali che hanno determinato la trasformazione dell’area alpina. L’obbiettivo è, tra l’altro, di fornire in tal modo degli spunti per la ricerca di soluzioni adeguate agli odierni problemi che assillano molti paesi in via di sviluppo.
La DSC presenta inoltre un opuscolo, intitolato «Montagne del mondo – foreste di montagna e sviluppo sostenibile», che indaga sulle molteplici e cruciali funzioni delle foreste montane. Nello studio viene mostrata l’importanza dei boschi per uno sviluppo durevole delle regioni di montagna, nonché dei centri economici e dei poli di concentrazione della popolazione nel mondo. L’opuscolo evidenzia inoltre come la conservazione e lo sfruttamento sostenibile delle foreste montane sia assicurato solo se vengono adeguatamente presi in considerazione i diritti di tutte le parti interessate. Pubblicato con il sostegno della DSC, questo studio rappresenta un contributo svizzero al capitolo 13 (Montagne)dell’Agenda 21, varata durante il vertice ambientale tenuto nel 1992 a Rio.
Il CD-ROM e l’opuscolo sono presentati a New York dal Direttore supplente della DSC Jean-François Giovannini, nell’ambito dalla conferenza della Commissione dell’ONU per lo sviluppo sostenibile, in programma dal 24 aprile al 5 maggio.
L’opuscolo “Montagne del mondo – foreste di montagna e sviluppo sostenibile” è stato realizzato dal gruppo Mountain Agenda e può venir richiesto all’Istituto geografico di Berna, Hallerstr. 12, 3012 Berna.
Armando Mombelli e DSC
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