Oltre 1300 espositori all’edizione 2000 della MUBA
Almeno 400 000 visitatori sono attesi alla MUBA di Basilea, la più grande e la più vecchia fiera svizzera, inaugurata sabato. L'edizione di quest'anno si apre in un clima di contestazioni e di polemiche.
All’apertura ufficiale della MUBA, in programma dal 28 aprile al 7 maggio, era presente sabato, in qualità di ospite d’onore, anche il Consigliere federale Joseph Deiss. Per le centinaia di migliaia di visitatori, attesi in questi giorni, vi è l’imbarazzo della scelta.
L’84 esima edizione della Mustermesse di Basilea propone infatti sette settori tematici: casa, moda, tempo libero, partner commerciali, informazione, mercato e costruzione/giardino. Da notare che nel reparto informazione vi si potrà trovare anche “swissinfo.org”.
Gli espositori sono oltre 1300, tenendo conto anche delle due mostre parallele «Wohnsinn 2000» e «Gesund 2000». Grazie al nuovo padiglione numero 1, la superficie d’esposizione è cresciuta di altri 5547 metri quadrati, per raggiungere ora un totale di 37 383 metri quadrati.
«Gesund 2000» presenta 163 espositori suddivisi in tre padiglioni. Stando ai promotori si tratta dell’unica fiera svizzera che riunisce sotto lo stesso tetto la medicina tradizionale e quella complementare. Durante la prima edizione, nell’autunno del 1998, in quattro giorni erano accorse 98 000 persone. Ora l’esposizione viene organizzata nello stesso periodo in cui si svolge la MUBA.
Disparati i temi che si protranno affrontare: accanto a casse malati, spitex e prevenzione si trovano infatti anche wellness, canapa, piercing e functional food. Esposizioni particolari sono dedicate alla profilassi contro la carie e ai problemi di salute dovuti al rumore.
La seconda fiera parallela si chiama «Wohnsinn», gioco di parole tra «wohnen» (abitare) e «Wahnsinn» (pazzia). Su una superficie di 10 293 prendono posto 302 espositori.
Punto di forza tradizionale della MUBA è lo spazio offerto ai partner commerciali stranieri. Quest’anno sono sette, mentre il Brasile figura come ospite d’onore e si presenta con il suo ufficio turistico, il calcio e la società aeronautica Embraer che costruisce anche i nuovi velivoli Crossair.
La MUBA è inoltre affiancata da tematiche speciali e manifestazioni diverse. Un posto particolare è assunto dall’esercito, presente, tra l’altro con un velivolo F/A-18 e un elicottero Superpuma.
Proprio la presenza delle forze armate ha sollevato in questi giorni polemiche e contestazioni. Manifestazioni di protesta sono state indette a Basilea da insegnanti e gruppi antimilitaristi. Lunedì notte, due mini attentati sono stati perpetrati a Berna da un gruppo che si oppone alla parteicipazione dell’esercito alla MUBA.
Forse nel tentativo di calmare le acque, il Consigliere federale Adolf Ogi ha deciso all’ultimo momento di rinunciare alla presentazione di un simulatore di tiro provvisto di bersagli umani. Una decisione che ha sorpreso lo stesso responsabile del padiglione delle forze armate alla MUBA, il brigadiere Faustus Furrer. Al posto del simulatore viene ora presentato un sistema computerizzato, utilizzato per insegnare ai militari a riconoscere carri armati e aerei.
Un’altra polemica è stata sollevata in relazione al cartellone scelto per questa edizione, che ritrae una donna incinta nuda. A Basilea, numerosi manifesti sono stati strappati o ricoperti di pittura perché giudicati apparentemente pornografici e degradanti per il sesso femminile. Da notare che questi manifesti sono stati vietati nel Canton Soletta, mentre nel Canton Lucerna e in Germania il seno ritratto è stato nascosto da piccoli quadrati neri.
Anche swissinfo.org figura quest’anno alla MUBA. Radio Svizzera Internazionale e la SRG SSR idée suisse presentano infatti ufficialmente il nuovo sito internet. I visitatori possono, tra l’altro, navigare nella nostra piattaforma d’informazione e consultare le diverse rubriche e i numerosi servizi a disposizione di tutti gli utenti. Tra questi servizi vi è anche un’offerta informativa WAP, consultabile con i cellulari muniti di un collegamento a internet, come pure il sistema Medi@box che permette di inviare messaggi scritti e video a amici e parenti in tutto i mondo.
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