Soccorso svizzero d’inverno: sempre più interventi malgrado la crescita economica
Malgrado l'andamento positivo dell'economia sempre più persone risentono ancora dell'effetto della recessione degli anni Novanta: le prestazioni d'aiuto del Soccorso svizzero d'inverno sono aumentate del 10 percento nell'anno finanziario 1999/2000.
«L’ottanta per cento delle persone che sono costrette a rivolgersi al Soccorso d’inverno si situa nella fascia d’età economicamente attiva fra i 25 e i 50 anni. L’organizzazione non si occupa più prevalentemente di persone anziane: i nuovi poveri sono sempre più spesso famiglie tradizionali o monoparentali costrette a vivere con stipendi inadeguati», indica un comunicato dell’assemblea dei delegati che si è tenuta giovedì a Königsfelden (AG).
L’anno scorso il Soccorso ha fornito assistenza a 10 521 persone. Le organizzazioni cantonali hanno versato più di 2,8 milioni di franchi. L’anno precedente avevano distribuito 2,5 milioni e sostenuto 11 017 persone bisognose.
L’organizzazione assistenziale provvede al pagamento di fatture per le spese più urgenti o fornisce contributi finanziari a chi si trova in una situazione di disagio. Se necessario, mette a disposizione letti, vestiti e scarpe.
Il Soccorso d’inverno sostiene anche in modo mirato altre associazioni che hanno quale scopo la reintegrazione nella società di persone economicamente emarginate. Un ulteriore compito è l’intervento in caso di catastrofe naturale. Ad esempio, il Soccorso ha fornito un aiuto di 460 000 franchi alle vittime delle valanghe dell’inverno 1998/99. Il comune di Evolène (VS), particolarmente colpito, ha ricevuto 150 000 franchi. Altri aiuti sono stati forniti a seguito dell’uragano Lothar e saranno elargiti in Alto Vallese a seguito delle recenti alluvioni.
Nota: La colletta annuale del Soccorso svizzero d’inverno, Clausiusstrasse 45, 8006 Zurigo, si svolge tra il 23 ottobre e il 10 novembre 2000.
swissinfo e agenzie
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