Spettacolare progressione degli utili nel terzo trimestre per Serono
Il gruppo ginevrino Serono ha visto esplodere gli utili nel terzo trimestre. L'utile netto è cresciuto dell'82,9 percento raggiungendo la cifra di 84,9 milioni di dollari, pari a circa 150 milioni di franchi. I dati resi noti martedì a Zurigo.
La spettacolare progressione dell’utile realizzata nei primi 3 trimestri del 2000 dal gruppo farmaceutico ginevrino è dovuta soprattutto alla conquista di nuove parti sul mercato in forte crescita della sclerosi a placche, come ha precisato il direttore generale della Serono Ernesto Bertarelli.
Per questa ragione, ha aggiunto Bertarelli, la strategia di Serono privilegia gli investimenti nei settori fondamentali della ricerca e dello sviluppo. In questi settori nel solo terzo trimestre dell’anno Serono ha investito 72,5 milioni di dollari, il 37,3 percento in più rispetto al terzo trimestre del 1999. E per i primi 9 mesi del 2000 in ricerca e sviluppo il gruppo biotecnologico ginevrino ha investito 194,3 milioni di dollari.
Nei primi tre trimestri dell’anno il gruppo ginevrino ha rafforzato le proprie posizioni in Europa e nell’America del Nord. Proprio oltre Atlantico Serono ha realizzato il 35,7 percento della propria cifra d’affari, contro il 32,9 percento registrato nel corrispondente periodo del 1999.
Per i primi 9 mesi dell’anno l’utile netto realizzato dal gruppo ginevrino ammonta a 209,9 milioni di dolari, in crescita del 62,3 percento rispetto all’analogo periodo dello scorso anno. Espresso in monete locali il fatturato è stato di 281,8 milioni di dollari (circa 504 milioni di franchi): questa somma riguarda unicamente il terzo semestre del 2000. Rispetto al medesimo periodo dello scorso anno si tratta di un incremento dell’11,8 percento. Dall’inizio dell’anno, il giro d’affari di Serono è aumentato del 16,6 percento per fissarsi a 846,7 milioni di dollari.
I maggiori incrementi derivano dalle vendite di Rebif, un medicamento a posologia elevata, che hanno fruttato 68,1 milioni di dollari, il che rappresenta un incremento dell’85,1 percento in monete locali. Ed in questo settore, Serono continua a migliorare le proprie posizioni di mercato in rapporto ai concorrenti. Fuori dagli Stati Uniti, dove questo prodotto farmaceutico non sarà commercializzato prima dell’agosto 2003, la quota di mercato ha raggiunto il 29 percento. La crescita delle vendite è risultata sostenuta soprattutto in Italia, Spagna, Germania, Francia e nei Paesi nordici.
Altro punto forte il mercato per il trattamento della sterilità. In questo settore il gruppo ginevrino attivo nelle biotecnologie ha registrato una crescita dell’11,8 percento della quota parte del proprio prodotto Gonal-F, il che ha rappresentato introiti nel terzo trimestre per 84,6 milioni di dollari. L’importanza di questo prodotto per la Serono è testimoniata dal fatto che nei primi nove mesi dell’anno le vendite di Gonal-F sono cresciute, in monete locali, del 14,4 percento con un incasso globale di 272,9 milioni di dollari.
Non tutti i prodotti del gruppo ginevrino hanno però segnato, in questi primi nove mesi del 2000, incrementi nelle vendite e nelle quote di mercato. L’ormone della crescita, commercializzato con il marchio Saizen, ha registrato una diminuzione delle vendite dell’8,6 percento. Il contraccolpo non ha comunque influito sulla cifra d’affari del prodotto, cresciuta in 9 mesi dedl 6,5 percento a 171,1 milioni di dollari,
Lo stesso discorso vale anche per il Serostim, un medicamento che combinato con altri si usa nel trattamento dell’aids. Nel terzo trimestre le vendite sono diminuite del 18 percento, ma nell’insieme dei primi nove mesi risultano in aumento del 6,1 percento a 103,3 milioni di franchi.
swissinfo e agenzie
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