The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

un letto al turista per salvare le foreste

È in Ucraina una delle ultime foreste vergini d'Europa swissinfo.ch

Gestione durevole delle foreste e prevenzione delle catastrofi: sono gli obiettivi di due progetti svizzeri sulle montagne occidentali dell'Ucraina.

Nei villaggi rurali della Transcarpazia, la forte dipendenza dai prodotti forestali minaccia la stabilità dell’ecosistema. Per gli abitanti, un’alternativa si chiama ora «turismo ecologico».

Sulle montagne della Transcarpazia, a ridosso del confine con Ungheria e Romania, si trova una delle ultime foreste vergini d’Europa. Nell’ambiente fiabesco della Riserva naturale dei Carpazi – dove i raggi del sole filtrano con fatica attraverso il fitto fogliame – Svizzera e Ucraina hanno dato avvio, 5 anni fa, alla prima collaborazione tra i due Paesi nel campo della gestione sostenibile dei boschi.

Lo studio – promosso dalle autorità locali e dall’Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio – intende paragonare le dinamiche forestali di una regione non ancora toccata dall’uomo e di un bosco in Svizzera, teatro di uno sfruttamento più intenso.

«Grazie alla collaborazione con la Svizzera possiamo raccogliere informazioni molto importanti su come gestire i nostri boschi», afferma il ricercatore Vasyl Pokynchereda.

Prevenire le inondazioni

Il dibattito sull’utilizzo delle foreste in Transcarpazia è stato lanciato dopo le inondazioni del 1998 e del 2001: all’origine dei due avvenimenti, la mancanza di un approccio ecologico per conciliare ambiente e attività umane.

Dopo essere intervenuta in soccorso della popolazione, la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) ha così deciso di rimanere, per mettere a disposizione l’esperienza

elvetica in ambito forestale e di prevenzione delle catastrofi. Tra gli interventi effettuati, la costruzione di dighe e terrapieni lungo le sponde dei corsi d’acqua più a rischio: protezioni efficaci che hanno risparmiato alcuni villaggi dalle inondazioni, come ricorda una placca di metallo nei pressi di Khust, nel sud della Transcarpazia.

Turismo verde

La presenza della Confederazione in questa regione rurale ad ovest dell’Ucraina si manifesta pure sul piano economico e sociale. «Vogliamo coinvolgere la comunità locale nella gestione durevole dei boschi e nella prevenzione delle catastrofi», spiega Hilmar Foellmi, responsabile del progetto FORZA («Progetto svizzero-ucraino di

sviluppo delle foreste della Transcarpazia»), finanziato dalla DSC. La Transcarpazia – osserva Foellmi – è una zona povera con poche prospettive economiche. Difficile quindi convincere gli abitanti a rinunciare allo sfruttamento intensivo delle foreste in nome dello sviluppo sostenibile. Per la DSC, una delle alternative per ridare dinamismo alla regione si chiama «turismo ecologico». «Il potenziale turistico è elevato, ma finora non è mai stato sfruttato», fa notare Ludmyla Nestrylay, responsabile dell’Ufficio svizzero di cooperazione in Ucraina.

Soggiornare presso l’abitante

I paesaggi spettacolari della zona, la ricca flora e la fauna diversificata (tra cui l’orso e il lupo) non sono

tuttavia sufficienti per promuovere il turismo, se mancano le infrastrutture.

Per questo motivo, il progetto FORZA – in collaborazione con le autorità e varie organizzazioni – intende coordinare l’azione degli abitanti della regione, i quali già nel 2004 avevano manifestato l’intenzione di aprire le proprie case ai turisti di passaggio («Home stay» o soggiorno presso l’abitante). Tra di loro, l’anziana maestra del villaggio di Nuzhniy Bystry: «Molte persone hanno lasciato il villaggio in cerca di lavoro. Il turismo potrebbe offrire una valida alternativa», ci confida Anna Michelovska.

swissinfo, Luigi Jorio, Nuzhniy Bystry, Ucraina

La Transcarpazia è una regione montagnosa all’ovest dell’Ucraina.
Superficie: 12’800 km2.
Popolazione: 1,2 milioni.
Attività principali: agricoltura, allevamento e sfruttamento forestale.

Il progetto FORZA, finanziato finora dalla DSC con circa 2 milioni di franchi, si prefigge di promuovere una gestione sostenibile e plurale delle foreste della Transcarpazia.

Un’attenzione particolare è data alla prevenzione delle catastrofi naturali e al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione.

Per i responsabili di FORZA, la protezione dell’ambiente è efficace solamente se si coinvolge la comunità locale.

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR