2008: anno record per la Rega
Sollecitata più che mai nelle sue missioni di soccorso e di rimpatrio dall'estero. L' anno scorso gli interventi complessivi della Rega hanno oltrepassato la soglia di 14 mila voli.
Con un aumento del 5,8%, come sottolineato giovedì nel corso della presentazione dei risultati annuali, nel 2008 i voli della Rega sono stati precisamente 14 mila 215, segno inequivocabile di un anno di intensa attività. E così stato sorpassato il record precedente del 2003. In media 29 elicotteri al giorno hanno spiccato il volo per trarre in salvo gli appassionati di sport invernali, per un totale di 10 mila 425 interventi.
I motivi di intervento variano molto; colpise in modo particolare l’aumento delle malattie acute (3’312 missioni, +12,5% in un anno) e gli incidenti legati agli sport invernali(1’174 missioni, +13,3% in un anno).
La Guardia aerea svizzera di soccorso, inoltre, si sta sempre più profilando anche nell’assistenza prestata a bordo dei propri elicotteri. Grazie all’elevata tecnologia e al personale altamente qualificato, la Rega ha i mezzi per assicurare nel modo migliore il trasferimento dei feriti nei centri di cura specializzati.
L’anno scorso la Rega ha rimpatriato dall’estero 1’304 pazienti. E anche in questo caso è stato registrato un aumento del 5,2% rispetto all’anno precedente.
Per essere ancora più performante, la Rega ha deciso di ammodernare la propria flotta. Gli elicotteri di salvataggio del tipo Agusta A 109 K2, introdotti nel 1992 sulle elibasi alpine e prealpine, saranno sostituiti nel corso dell’anno con elicotteri dell’ultima generazione.
Dopo una fase di valutazione accurata, conclusasi nel settembre 2006, la scelta è caduta su una macchina concepita appositamente per il salvataggio aereo ad alta quota. Negli ultimi due anni, la ditta costruttrice AgustaWestland in Italia ha adeguato il suo elicottero Agusta Grand ai severi e precisi requisiti prescritti dalla Rega che ha ordinato undici macchine di tipo Da Vinci.
swissinfo e agenzie
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