Birmania, la Svizzera pronta ad aiutare
La Confederazione si prepara a fornire aiuto alla Birmania, messa in ginocchio dal ciclone Nargis.
Un rappresentante della Direzione dello sviluppo e della cooperazione di stanza a Bangkok si recherà a bevre nelle zone toccate dal disastro per rendersi conto della situazione, ha indicato lunedì il capo della Corpo svizzero di aiuto umanitario Toni Frisch. Da Berna sono inoltre partiti martedì tre altri esperti alla volta della capitale thailandese, per coordinare con altre organizzazioni le modalità d’intervento.
Secondo Frisch, la Confederazione potrebbe fornire un contributo soprattutto in tre settori: medicinali, infrastruttura dell’acqua potabile e ripari per i senzatetto. Non è ancora possibile quantificare l’entità del sostegno elvetico, ha aggiunto.
Dal canto suo, la Catena della solidarietà ha avviato una raccolta di fondi destinati alle vittime della catastrofe.
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