Si aggrava il bilancio delle vittime in Italia
È salito a 247 morti il bilancio ufficiale provvisorio delle vittime del terremoto di magnitudo 6 che ha colpito mercoledì il Centro Italia.
Mentre tra le macerie si è continuato a scavare senza sosta, nelle tendopoli e nei centri di accoglienza allestiti tra Lazio e Marche è trascorsa la prima notte dopo il terremoto, contrassegnata da decine di scosse sismiche.
Nonostante il buio, è proseguito senza sosta il lavoro dei Vigili del fuoco per recuperare eventuali superstiti sotto alle macerie. Un lavoro delicato che ha interessato tutto il cratere del sisma e nel quale sono impegnati 880 pompieri.
«Il numero dei morti continua a crescere e ad Amatrice siamo già a oltre 200», ha detto il sindaco Sergio Pirozzi. Secondo gli ultimi dati di prefetture e Protezione civile, si contano 190 morti nel Reatino e 57 nell’Ascolano.
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