Stati Uniti inviano altri 3.500 soldati in Medio Oriente
(Keystone-ATS) Dopo il raid aereo in cui è rimasto ucciso il generale Qassem Soleimani, gli Stati Uniti hanno deciso di inviare altri 3.500 soldati in Medio Oriente. Lo hanno riferito tre funzionari della Difesa e un ufficiale militare a Nbc News.
Le nuove truppe saranno dispiegate in Iraq, Kuwait e altre parti della regione in risposta alle minacce giunte dopo la morte del generale.
Intanto il segretario di stato americano Mike Pompeo ha effettuato un giro di telefonate a tutte le principali capitali mondiali per spiegare la decisione del presidente Donald Trump di uccidere il generale Soleimani.
Pompeo, dopo aver parlato con Pechino, Londra e Berlino ha chiamato anche Parigi facendo il punto della situazione col ministro degli esteri francese Jean-Yves Le Drian, ribadendo l’interesse comune con gli alleati europei nel contrastare le azioni destabilizzanti del regime iraniano nella regione mediorientale.
Le forze americane hanno ucciso a Baghdad il generale iraniano Qassem Soleimani, una delle figure chiave dell’Iran, molto vicino alla Guida suprema, l’ayatollah Ali Khamenei, e considerato da alcuni il potenziale futuro leader del Paese.
Il raid statunitense è stato condotto, secondo indiscrezioni, con un drone ed è stato ordinato da Donald Trump. Complessivamente sono state uccise otto persone.