Berna rinuncia a una formazione per gli imam
Il governo elvetico non prenderà l'iniziativa di istituire un ramo di formazione universitaria per imam in Svizzera. La questione sarà per contro sottoposta alla Conferenza universitaria svizzera.
L’argomento era stato sollevato dal consigliere nazionale liberale radicale ginevrino Hugues Hiltpold, che aveva presentato un’interpellanza in tal senso.
Nella sua risposta pubblicata giovedì, il governo indica di non voler prendere l’iniziativa e di non voler neanche redigere un rapporto in merito.
Il Consiglio federale intende tuttavia sottoporre la questione alla Conferenza universitaria svizzera, che è l’organo comune della Confederazione e dei cantoni per la cooperazione nel settore della politica universitaria.
Hugues Hiltpold si era interrogato sul seguito che l’esecutivo intende dare allo studio del Fondo nazionale, pubblicato il 21 luglio. I ricercatori avevano in particolare sottolineato che l’introduzione di una formazione per imam è auspicata dalla maggioranza di musulmani di Svizzera.
Il Consiglio federale, che in precedenza aveva affermato di voler attendere la presentazione di questo studio prima di affrontare la problematica, ne ha ora preso atto “con interesse”. “La questione della formazione degli imam e di un insegnamento di pedagogia religiosa islamica nelle università svizzere si pone sia in termini di politica della religione che accademici”, si legge nella risposta governativa. Resta il fatto che tutto ciò rientra prima di tutto nelle competenze di cantoni e università.
swissinfo.ch e agenzie
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