Swiss dubita sugli effetti di una tassa sui biglietti aerei
(Keystone-ATS) Non si è fatta attendere la reazione della compagnia aerea elvetica Swiss in seguito alla proposta della commissione dell’ambiente del Consiglio degli Stati di voler tassare i biglietti aerei per ridurre le emissioni di CO2.
In una presa di posizione, Swiss sostiene che i prezzi dei biglietti dipendono dalla domanda e dalla concorrenza. Di conseguenza, anche con un’ulteriore tassa, le tariffe non cambierebbero.
Secondo la compagnia aerea, è ancora tutto da vedere se i costi effettivi potranno essere scaricati sui passeggeri in un contesto di forte concorrenza, in particolare all’interno dell’Europa.
Swiss teme in particolare il possibile “onere eccessivo” che potrebbe gravare sulle spalle dei passeggeri svizzeri che sceglieranno un volo diretto a lunga distanza. Questi ultimi potrebbero ripiegare su altri scali europei, in particolare in Turchia. E ciò, secondo Swiss, potrebbe ripercuotersi negativamente anche sulle compagnie elvetiche.