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Iran: Medvedev, provi che suo programma nucleare è pacifico

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 novembre 2010 - 18:53
(Keystone-ATS)

MOSCA - L'Iran deve "provare" al mondo che il suo programma nucleare è pacifico. A sostenerlo è il presidente russo Dmitri Medvedev che, in conferenza stampa al vertice Nato di ieri a Lisbona, ha fatto sapere che la pazienza nei confronti di Teheran ha un limite.
"L'Iran - ha detto - ha diritto ad un nucleare pacifico, ma deve provare a tutto il mondo che lo sviluppo del suo programma nucleare è pacifico che è pronto a cooperare con le organizzazioni internazionali". Osservazioni che Medvedev, ha assicurato, ha fatto anche al presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad in occasione del loro incontro di giovedì scorso.
"Abbiamo discusso - ha detto - dello stato delle relazioni russo-iraniane, che per evidenti ragioni non sono state molto facili in questi ultimi tempi". La Russia ha infatti sostenuto le nuove sanzioni volute dal consiglio di sicurezza Onu in giugno nei confronti dell'Iran e, a settembre, Medvedev ha annullato la consegna di sofisticati missili S-300 a Teheran, invocando la risoluzione dell'Onu.

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