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UE: via libera nuovi aiuti Irlanda-Portogallo

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 settembre 2011 - 18:50
(Keystone-ATS)

Il Consiglio Ue ha oggi dato formalmente il via libera all'erogazione degli aiuti finanziari - il terzo pacchetto - concessi a Irlanda e Portogallo da Unione e Fmi. Tra settembre e ottobre, Dublino riceverà complessivamente 7,5 miliardi, Lisbona 11,5 miliardi di euro.

La decisione, già adottata dal Consiglio Ecofin, "segue l'esito positivo - si legge in una nota - delle verifiche condotte tra luglio e agosto nei due Paesi dalla troika Ue-Bce-Fmi sullo stato di applicazione dei programmi di risanamento concordati" con le istituzioni con la stessa Unione e il Fondo monetario.

Il 7 dicembre 2010 il Consiglio Ue, per consentire all'Irlanda di uscire dalla crisi finanziaria in cui era precipitata, diede il via libera all'erogazione di prestiti per 45 miliardi nel quadro di un programma integrato da altri 22,5 miliardi provenienti da Fmi.

Il piano di assistenza finanziaria varato in favore del Portogallo prevede invece la possibilità di concedere a Lisbona prestiti fino a un ammontare complessivo di 78 miliardi d euro.

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