Ai cantoni la competenza di abbattare linci, lupi ed orsi
Probabilmente dall'inverno prossimo ed a titolo sperimentale fino al 2002, i cantoni avranno la competenza di abbattere un grande predatore (linci, lupi ed orso bruno) che causasse danni insopportabili.
Con una procedura di consultazione, il Dipartimento federale dell’ambiente (DATEC) ha promosso venerdì una modifica in questo senso dell’ordinanza sulla caccia. Lo scopo della revisione è di coinvolgere maggiormente i cantoni nella gestione delle colonie di grandi predatori. La lince, il lupo e l’orso restano comunque specie protette.
Questa delega di competenze dovrebbe in particolare agevolare l’introduzione della lince nella Svizzera orientale. Nei negoziati, in vista del trasferimento del felino dalle Alpi nordoccidentali, si è giunti alla conclusione che i cantoni avrebbero collaborato soltanto con l’ottenimento della competenza di abbattere un animale che causasse danni importanti.
Nella modifica dell’ordinanza, la competenza per l’abbattimento di grandi predatori è concessa ai cantoni a titolo sperimentale sino al dicembre del 2002. Nel frattempo, si vuole modificare la legge sulla caccia, affinché i cantoni possano ottenere tale competenza a titolo definitivo. Ciò avverrà nel quadro della revisione della legge sull’organizzazione del governo e dell’amministrazione.
La modifica dell’ordinanza sulla caccia, la cui entrata in vigore è prevista per l’inverno prossimo, pur delegando ai cantoni l’autorizzazione di abbattere un grande predatore, prevede che la condizioni quadro per farlo siano stabilite dalla Confederazione. Il coordinamento e l’informazione sono garantiti dalla Commissione intercantonale, nella quale è rappresentata anche la Confederazione.
Inoltre Berna continuerà a versare sussidi in caso di danni provocati da predatori. In questo senso paga ai cantoni l’80 percento dei costi derivanti da danni causati da linci, lupi ed orsi ed il 50 percento dei costi causati da castori, otarie ed aquile. La parte rimanente dev’essere assunta dai cantoni.
Circa infine i provvedimenti di protezione, la Confederazione promuove misure regionali per prevenire danni causati da linci, lupi ed orsi. Finanzia, per esempio, l’assunzione di pastori, l’acquisto di cani di difesa dei greggi o di collari tossici per le pecore.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.