Buona intesa tra la Procura federale svizzera e quella russa
Il procuratore della Confederazione, Valentin Roschacher, è soddisfatto della cooperazione giudiziaria con la Russia per combattere la criminalità organizzata.
Dopo la visita del procuratore russo Nikolai Volkov, rientrato venerdì a Mosca con 550 chili di dossier sequestrati in Svizzera nell’ambito dell’inchiesta Aeroflot, Roschacher ha espresso apprezzamento, in un’intervista al «Tages-Anzeiger», sottolineando che «la collaborazione è ancora ai primi passi. Forse qualcosa non funziona ancora in maniera ottimale, ma stiamo andando nella buona direzione».
Roschacher ha precisato che presso il Ministero Pubblico della Confederazione sono pendenti altre cinque richieste di assistenza giudiziaria inoltrate dalla Russia.
Da parte sua, anche Berna ha sollecitato a Mosca diverse richieste di collaborazione. Si tratta di domande che provengono dalle autorità giudiziarie cantonali. «Non sempre – ha specificato Roschacher – i colleghi dei cantoni sono contenti della quantità di informazioni e dei tempi di consegna», ma anche in questa sfera la cooperazione deve prima prendere piede e poi rafforzarsi.
Nell’ambito della criminalità economica il lavoro è poi reso più difficile da 26 regolamentazioni cantonali differenti. Ma il problema, secondo Roschacher, è noto e «si sta lavorando a un piano di unificazione a livello svizzero dell’ordinamento di procedura penale. Un progetto dovrebbe essere presentato in procedura di consultazione ai cantoni già il prossimo anno».
Il procuratore della Confederazione ha anche ricordato l’attuale mancanza di personale: «Riusciamo a malapena a star dietro al lavoro e ne abbiamo spesso fin sopra agli occhi». E il compito assegnato dal parlamento, di avere una parte di primo piano nella lotta alla criminalità internazionale, richiede -secondo il procuratore federale – un aumento massiccio di mezzi e personale.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.