Difesa comune e allargamento UE: l’AELS vuole essere consultata
Norvegia, Islanda, e Liechtenstein -i tre paesi dell'Associazione europea di libero scambio- vogliono essere consultati sui progetti europei che li riguardano da vicino, come ad esempio l'allargamento dei confini dell'Unione europea.
Lo hanno ribadito i ministri degli esteri dei tre paesi incontrando martedì a Bruxelles i loro omologhi dell’Unione europea. Se Bruxellles si estende a nuovi paesi, ha detto il ministro norvegese Thorbjörn Jagland, si allargherà automaticamente anche lo Spazio economico europeo.
Norvegia e Islanda sono membri della NATO e vogliono essere «coinvolte in modo appropriato» nelle discussioni sul futuro assetto difensivo dell’Europa. Assieme al Liechtenstein chiedono poi di essere integrate nelle autorità comunitarie che si occupano della sicurezza dei trasporti aerei e delle derrate alimentari: l’obiettivo è di varare regole omogenee in tutta l’area dello Spazio economico europeo, istituito nel 1994 e che comprende i Quindici dell’Unione europea e tre paesi dell’Associazione europea di libero scambio. Il quarto paese dell’AELS è la Svizzera, che nel 1992 ha però respinto l’adesione a questo grande mercato comune.
Swissinfo e agenzie
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