Doppio attentato a Berna contro l’esercito
Due attentati dinamitardi contro l'esercito sono stati perpetrati la scorsa notte a Berna. Non ci sono feriti e i danni sono molto contenuti. Le esplosioni sono state rivendicate da un gruppo che si denomina "Prospettiva rivoluzionaria".
Secondo la polizia municipale della capitale, una carica esplosiva è stata fatta saltare nella città vecchia, alla Gerechtigkeitsgasse, poco prima dell’una, davanti al domicilio del nuovo coordinatore dei servizi d’informazione dell’esercito Jacques Pitteloud, nominato dal Consiglio federale soltanto qualche settimana fa. Un quarto d’ora più tardi, un’altra esplosione si è verificata davanti a un edificio che ospita gli uffici del segretariato generale del dipartimento federale della difesa.
Questo doppio attentato è stato rivendicato da ignoti a nome di un movimento denominato “Prospettiva rivoluzionaria”. Secondo la polizia, gli autori dell’attentato hanno indicato di aver voluto, tra l’altro, protestare contro la presenza dell’esercito alla Fiera campionaria di Basilea. Un’inchiesta è stata aperta dalle autorità bernesi in collaborazione con la polizia federale.
swissinfo e agenzie
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