Euro 2008: le previsioni degli economisti dell’UBS
I modelli di previsione economici del colosso bancario elvetico UBS indicano che a contendersi il titolo di campione europeo di calcio saranno le nazionali italiana e ceca, mentre quella austriaca andrà incontro a un'autentica débâcle.
A disputare la finale di Euro 2008 in programma a Vienna saranno Cechia e Italia. Per quanto riguarda le chance di vittoria, lo scarto tra le due compagini è minimo e vede quella ceca in leggero vantaggio su quella italiana. L’Austria invece, malgrado giochi in casa, uscirà clamorosamente di scena già al termine del primo turno classificandosi all’ultimo posto del Gruppo B.
Ma cosa ci sta a fare questo pronostico nella pagina economica del quotidiano austriaco “Die Presse”? La risposta è semplice: gli economisti del Wealth Management del colosso bancario svizzero UBS hanno inserito nei propri modelli di ricerca economica i dati statistici dei passati campionati europei e del mondo, i valori di mercato di giocatori e squadre, i rating e le deviazioni standard e pubblicato i risultati di cui sopra nella “UBS investor’s guide” in modo oggettivo e spassionato.
Pronostico sui mondiali ampiamente azzeccato
Sembrerebbe una boutade, ma non lo è. Pare infatti che i modelli di previsione economici abbiano i loro meriti anche nello sport ai massimi livelli.
L’ultima volta che sono stati impiegati per una competizione sportiva, i risultati si sono rivelati sorprendentemente esatti: in occasione dei mondiali di calcio del 2006, gli esperti UBS hanno “calcolato” correttamente oltre al vincitore (l’Italia), anche due delle quattro semifinaliste, sei delle otto squadre giunte ai quarti di finale e tredici delle sedici qualificatesi per l’ultima fase del torneo. Un pronostico, quest’ultimo, azzeccato nella misura dell’81%.
Se volessimo essere cinici, visti i risultati recentemente annunciati dalla grande banca, potremmo concludere che, con i loro modelli di calcolo, gli esperti UBS sono nettamente più bravi a formulare previsioni per lo sport-toto che non per l’investment banking.
Nel caso di Euro 2008, il riscontro non sarà però altrettanto elevato, in quanto “gli europei sono più complicati dei mondiali”: rispetto a un campionato del mondo, infatti, il livello delle squadre che partecipano agli europei è sensibilmente più equilibrato, per cui è più difficile formulare dei pronostici.
Il denaro detta legge anche nello sport
Per gli esperti una cosa è comunque certa: come nel mondo, anche nello sport è il denaro a dettare legge. A questo proposito i modelli di calcolo mostrano una correlazione abbastanza evidente tra il valore di mercato di una squadra e la sua eliminazione. Nel girone di qualificazione agli europei, ad esempio, in cinque gruppi su sette si sono imposte le due formazioni più quotate.
Su queste premesse, non c’è da meravigliarsi se gli austriaci hanno scarse possibilità di vittoria: con i suoi 22 milioni di euro la “cenerentola” del torneo non racimola nemmeno un undicesimo dei 251 milioni messi in campo dall’imponente “selección” spagnola.
Un titolo da 23 milioni
A contendersi il titolo sul campo dello stadio Ernst Happel di Vienna, comunque, non saranno le due squadre più costose (Italia e Spagna insieme valgono 484 milioni di euro): lo schema del torneo, infatti, prevede che il percorso delle due compagini si incrocerà al più tardi in semifinale.
Come nella vita reale, anche nel calcio quindi i ricchi potrebbero diventare ancora più ricchi: il campione d’Europa incasserà 23 milioni di euro (il montepremi complessivo ripartito tra i partecipanti ammonta a 183 milioni), mentre al secondo classificato andranno pur sempre 20 milioni di euro, un importo di poco inferiore al valore dell’intera squadra austriaca.
Josef Urschitz, “Die Presse”, 16.05.2008
(traduzione e adattamento di Sandra Verzasconi Catalano)
Questo perlomeno è quanto prevedono gli analisti di UBS Wealth Management. Pur chiudendo il primo turno saldamente in testa alla classifica del Gruppo A davanti alla Cechia, in semifinale i rossocrociati verranno sconfitti dai cechi.
La compagine elvetica potrà se non altro piccarsi di aver perso contro il futuro campione d’Europa, anche se i cechi agguanteranno il titolo in extremis piegando l’Italia solo ai rigori. Gli statistici di UBS hanno calcolato che la Cechia ha soltanto un risicato 51% di probabilità di avere la meglio sui campioni del mondo in carica.
“Die Presse” è un quotidiano austriaco interregionale di orientamento borghese-conservatore, appartenente alla Styria Medien AG.
Il suo editore è Horst Pirker, il caporedattore Michael Fleischhacker.
Secondo un’analisi dei media austriaci, nel 2007 il giornale contava in media 267’000 lettori posizionandosi così al quinto posto tra i giornali interregionali più letti.
“Die Presse” esce anche con un’edizione online (http://diepresse.com/).
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