Il Parlamento deciso a legiferare sui salari dei manager di Stato
La commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale vuole legiferare sui salari dei quadri superiori delle aziende legate alla Confederazione. Senza opposizione, la commissione ha deciso di prendere il Consiglio federale in contropiede. L'annuncio in un comunicato stampa diffuso venerdì a Berna.
La commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale è dell’avviso che le misure di trasparenza, annunciate dal governo dopo le polemiche sui salari dei dirigenti di Swisscom, Posta e FFS, siano «insufficienti». Ha dunque deciso d’introdurre le «condizioni quadro indispensabili» per la politica dei salari della Confederazione e delle sue imprese.
Secondo quanto scritto nel comunicato stampa, la commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale intende ora esaminare il contenuto preciso di questa legislazione.
La maggioranza della commissione è comunque già sin d’ora dell’avviso che la proposta della parlamentare socialista di Basilea Campagna Susanne Leutenegger Oberholzer, di fissare salari massimi per i quadri, vada troppo lontano. Con 14 voti contro 8, ha perciò deciso di non dar seguito all’iniziativa parlamentare della deputata socialista.
swissinfo e agenzie
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