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In breve le altre decisioni del Consiglio federale

Legge sul CO2, rapporto «SwissminK», disegno di legge su embargo internazionale e visite di Stato.

Nella sua seduta settimanale il governo ha fissato per il primo maggio l’entrata in vigore della legge federale sul CO2, che prevede di ridurre del 10 pecento entro il 2010 le emissioni di anidride carbonica. Per raggiungere tale scopo il governo potrà introdurre una tassa sul CO2 la cui entità dovrà però essere fissata dal parlamento.·

Approvato il rapporto su «SwissminK»: nel 1999 l’ex-Zecca federale ha realizzato un utile di 70,6 milioni di franchi. Un risultato eccezionale, ben 57,8 milioni oltre il preventivo, dovuto essenzialmente alla vendita di una parte delle riserve d’oro della stessa zecca.

Posto in consultazione sino al 30 giugno un disegno di legge per dotarsi dei mezzi necessari all’applicazione di sanzioni commerciali. Attualmente le sanzioni internazionali non-militari, sull’esempio di quelle economiche adottate contro l’Iraq, si basano su ordinanze direttamente fondate sulla Costituzione federale. Ma se si considera che in futuro in caso di infrazioni saranno comminate pene detentive, allora è evidente la necessità di dotarsi di una legge. Dal 1990 la Svizzera partecipa autonomamente a sanzioni commerciali (vendita di armi, merci, prestazione di servizi, sanzioni finanziarie, turismo, scambi scientifici e tecnologici) decretate dall’ONU, in sintonia con i principi della politica di neutralità. Lo ha fatto finora nei riguardi di Iraq, Libia, Serbia e Montenegro, Haiti, Sierra Leone, Angola.

Infine, il Consiglio federale si è dichiarato favorevole, in linea di principio, ad ospitare più di un capo di stato all’anno in visita ufficiale.·Attualmente le visite ufficiali sono limitate ad una all’anno ma queste, oltre a rafforzare le relazioni bilaterali, grazie all’interesse mediatico che suscitano i premier in visita, favoriscono anche la presenza elvetica all’estero. Per questo il governo vuole aumentarne la frequenza, riducendone però la durata da tre a due giorni.

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