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Iraq e terrorismo nell’agenda di Montreux

La ricerca di armi di distruzione di massa non è impresa facile per gli ispettori. United Nations

Circa 500 militari ed esperti dell’aiuto umanitario si incontrano questa settimana sulle rive del lago Lemano per il 6. Forum sulla sicurezza internazionale.

La lotta al terrorismo e la ricerca delle armi di distruzione di massa sono solo due dei temi che saranno discussi durante l’annuale incontro, che si apre lunedì.

Hans Blix, l’ex ispettore dell’ONU in Iraq per le armi di distruzione di massa – o “Weapons of mass destruction” (Wmd) – si rivolgerà ai presenti parlando di come combattere il proliferare di questi strumenti di morte.

Le Wmd non rappresentano l’unico tema del 6. Forum sulla sicurezza internazionale (Isf), la cui agenda prevede molti altri argomenti, tra cui la sicurezza delle persone, il commercio di armi di piccolo taglio, lo sviluppo sostenibile e le catastrofi naturali.

Organizzata dal Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (Ddps) e dal Dipartimento degli affari esteri, la conferenza bi-annuale di tre giorni è il contributo della Svizzera al Partenariato per la Pace della NATO.

“Questa è un’occasione unica per riunire gli esponenti di vari campi e scambiare opinioni ed analisi”, afferma a swissinfo Jacques-Henri Addor, addetto alla comunicazione presso il Ddps.

“La Svizzera è un paese molto attivo nella promozione della pace e questa conferenza ne è la prova”, indica Addor.

Un incontro di esperienze diverse

Le considerazioni del portavoce del Ddps sono condivise anche da Theodor Winkler, responsabile del Centro per il controllo democratico delle forze armate di Ginevra.

“In un mondo confrontato a sfide complesse, è fondamentale poter paragonare le conoscenze acquisite in vari settori, per poi proporre soluzioni adeguate”, spiega Winkler, incaricato dal governo svizzero dell’organizzazione del meeting di quest’anno.

“Durante gli incontri dell’Isf, i capi militari siedono a fianco agli esponenti dell’aiuto umanitario ed i politici discutono con rappresentanti del mondo accademico. L’approccio multilaterale delle tematiche è l’aspetto centrale della conferenza”, aggiunge Winkler.

Nella lista dei partecipanti figurano inoltre il responsabile della Direzione dello sviluppo e della cooperazione Walter Fust, il presidente serbo Boris Tadic ed il segretario generale della Lega Araba Amr Moussa.

La guerra in Iraq

Uno dei temi più “scottanti” della conferenza sarà la guerra in Iraq.

Come indicato in precedenza, Hans Blix interverrà durante la giornata di apertura per discutere di Wmd. Il diplomatico svedese, autore di un recente libro proprio sulla ricerca di Wmd in Iraq, è molto critico verso gli Stati Uniti e la loro guerra preventiva contro Saddam Hussein.

Blix, a capo della delegazione di controllo dell’ONU fino al marzo 2003, ha definito “la madre di ogni giudizio errato” l’asserzione americana sulla presenza di Wmd in Iraq.

Il suo discorso dovrebbe sollevare l’interrogativo se la guerra contro Saddam Hussein poteva essere evitata, oltre a focalizzarsi su come gestire simili conflitti in futuro.

Al Qaida

Il tema del presunto aumento dei militanti nelle file dell’organizzazione terroristica Al Qaida, quale conseguenza della guerra in Iraq, sarà invece presentato da Rohan Gunaratna.

L’esperto in terrorismo venuto da Singapore parlerà dei mutamenti in seno ad Al Qaida. Gunaratna si soffermerà sull’influenza dell’azione militare americana sull’escalation della violenza legata al terrorismo.

I partecipanti discuteranno inoltre dell’impatto del terrorismo – da Baghdad a Beslan – e della minaccia delle armi biologiche.

“La velocità e l’intensità con cui il mondo è cambiato dal 1994, anno della prima edizione del Forum, è incredibile”, dichiara Jacques-Henri Addor.

L’addetto alla comunicazione del Ddps aggiunge che “la Svizzera è fiera di essere un promotore del dialogo internazionale nell’ambito della sicurezza delle persone”.

swissinfo, Anna Nelson, Ginevra
(traduzione: Luigi Jorio)

Creato nel 1994, il Forum sulla sicurezza internazionale è patrocinato dal Dipartimento federale della difesa e dal Dipartimento degli affari esteri.

L’appuntamento, che si svolge ogni due anni, riunisce esponenti di vari campi: militare, accademico, ricerca e media.

L’obiettivo dell’incontro è di favorire il dialogo e la collaborazione tra le istituzioni che si occupano delle tematiche relative alla sicurezza internazionale e regionale.

Il 6. Forum sulla sicurezza internazionale si tiene dal 4 al 6 ottobre a Montreux.
500 i partecipanti attesi.

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