Milioni di dollari della corruzione venezuelana e brasiliana a Ginevra: richiesta l’assistenza giudiziaria elvetica
Le autorità giudiziarie del Venezuela e del Brasile sono sulla pista di milioni di dollari frutto della corruzione, depositati in banche svizzere di Ginevra. I due Paesi latino americani hanno chiesto l'assistenza giudiziaria della Svizzera.
Il primo caso riguarda l’ex-presidente venezolano Carlos Andrés Pérez. Alla ricerca dei fondi neri dell’ex presidente e della sua convivente Cecilia Matos, le autorità giudiziarie del Venezuela hanno presentato oltre due anni or sono una domanda di assistenza giudiziaria alla Svizzera, domanda che conteneva però insufficienti indicazioni. La Svizzera non ha quindi potuto dare seguito alla richiesta di Caracas, come ha confermato giovedì la portavoce dell’Ufficio federale di polizia (UFP) Danièle Bersier.
Il Venezuela sospetta che il denaro sia depositato su conti di tre banche ginevrine, ha aggiunto la portavoce dell’Ufficio federale di polizia Danièle Bersier, confermando una notizia apparsa sull’ultimo numero del settimanale svizzero tedesco «Facts». Stando al settimanale svizzero tedesco, la somma ammonta a circa 13 milioni di franchi svizzeri.
In Venezuela è intanto pendente un procedimento penale contro il 77.enne Pérez e la sua compagna Cecilia Matos per «arricchimento illecito». Il sospetto, così come presentato, non basta però alle autorità svizzere per dar seguito alla domanda di assistenza giudiziaria presentata nel maggio 1998.
Per questo motivo – ha aggiunto la portavoce dell’UFP – Berna ha richiesto precisazioni per la prima volta nel febbraio 1999, ottenendo però una risposta insufficiente. Un’ulteriore domanda fatta due mesi dopo è rimasta tuttora inevasa.
La portavoce dell’Ufficio federale di polizia Danièle Bersier ha poi confermato la notizia sull’inchiesta aperta dalla magistratura di Ginevra nei confronti di un ex-giudice brasiliano al centro di un grosso affare di corruzione, notizia diffusa ieri in anteprima da Radio Svizzera Internazionale (SRI) e dal suo sito multimedia internet swissinfo.org.
L’Ufficio federale di polizia aveva già confermato a SRI di avere ricevuto una richiesta di collaborazione giudiziaria dal Brasile lo scorso gennaio su una somma di 6,8 milioni di dollari, depositati su di un conto presso la filiale ginevrina della banca Santander da parte dell’ex giudice brasiliano ed ex presidente del tribunale del lavoro di San Paolo Nicolau dos Santos Netto.
swissinfo e agenzie
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