Tutto ok tra Berna e Mosca
Le relazioni fra la Svizzera e la Russia restano eccellenti e non hanno sofferto dell'affare Borodin. Lo ha sottolineato il presidente della Confederazione Moritz Leuenberger, al termine di una visita di cortesia a Berna di Egor Stroiev, presidente del Consiglio della Federazione russa.
Dopo un 2000 senza visite ministeriali, gli scambi fra i due paesi si sono intensificati nel 2001. La visita di Egor Stroiev segue quella del ministro degli affari esteri Igor Ivanov, in febbraio, e il viaggio del ministro dell’economia Pascal Couchepin a Mosca, a fine marzo. Gli scambi fra i due paesi sono fruttuosi soprattutto a livello commerciale, della formazione e culturale, ha detto Leuenberger.
Berna e Mosca continueranno a rafforzare le «eccellenti relazioni» che li legano. Il presidente della Confederazione si è detto inoltre contento della visita in Svizzera del presidente Vladimir Putin, prevista per la seconda parte di quest’anno.
La Svizzera, tuttavia, è preoccupata per la situazione in Cecenia, condanna ogni forma di terrorismo e chiede alle parti in conflitto di rispettare i diritti umani. Secondo il Consiglio federale, solo una soluzione politica metterebbe fine a questa guerra.
Per quanto riguarda la vicenda Borodin – l’ex-amminsitratore del Cremlino sospettato di riciclaggio di denaro dalla procura di Ginevra – Berna non intende intervenire. Si tratta di una faccenda che riguarda la giustizia ginevrina, ha ricordato Moritz Leruenberger. A sua avviso le relazioni bilaterali non hanno sofferto per questa vicenda.
swissinfo e agenzie
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