Almeno 49’000 migranti entrati a Ceuta in 24 ore
Sarebbero almeno 49'000 i migranti che sono riusciti ad attraversare la frontiera di Ceuta dal territorio marocchino nelle ultime 24 ore, secondo stime indicate da fonti ministeriali.
(Keystone-ATS) Il ministero dell’Interno spagnolo non ha ancora confermato ufficialmente la cifra.
Delle 49’000 mila persone, che equivalgono a oltre la metà della popolazione di Ceuta di 85’000 abitanti, almeno 7000 sarebbero minorenni e, pertanto, sottoposti alla tutela delle autorità della città autonoma.
Il premier spagnolo Pedro Sanchez, giunto nell’enclave spagnola in Marocco e il cui arrivo è stato accompagnato da un folto gruppo di cittadini che ha protestato per la gestione della crisi migratoria, ha dichiarato che “Quanto accaduto a Ceuta è un attacco e una violazione della sovranità territoriale della Spagna”.
Sanchez ha espresso “un rimprovero e una condanna al livello più energico possibile” degli arrivi in massa. “È deplorevole”, ha aggiunto. Per il premier spagnolo i responsabili dell’entrata in massa di migranti nell’enclave di Ceuta nelle ultime 24 ore sono “le mafie”. Quella in corso, ha detto, è “una delle maggiori crisi” vissute nel Paese, provocata da “una lettura interessata che fa chi traffica con gli esseri umani di una sentenza della Corte Suprema, mediante la quale si dice che non è possibile il rimpatrio delle persone che entrano nel nostro spazio a nuoto”.
In dichiarazioni ai media, riprese da Tve dopo una riunione con i vertici delle forze di sicurezza Sanchez ha sottolineato che questa lettura delle mafie “si è diffusa come la polvere da sparo attraverso le reti e ha prodotto una valanga delle caratteristiche di quella che stiamo vivendo”. In attesa di stabilire se siano necessarie modifiche legislative, il capo del governo ha assicurato che si stanno accelerando le pratiche di espulsione di quanti sono arrivati negli ultimi giorni a Ceuta.
Il premier spagnolo ha assicurato che l’esecutivo “utilizzerà tutte le risorse per garantire la sicurezza dei ceuti, ristabilire la convivenza in un impegno per il presente e il futuro di Ceuta”.
“Ci facciamo carico dell’angoscia che stanno vivendo i ceuti”, ha detto Sanchez, recatosi oggi a Ceuta assieme al ministro dell’Interno Fernando Grande-Marlaska.
Intervenendo su X la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha scritto: “Le immagini provenienti da Ceuta sono inaccettabili. Non possiamo permettere a nessuno di entrare nella nostra Unione senza rispettare le nostre regole. Gli attraversamenti pericolosi devono fermarsi immediatamente. Le reti di contrabbando devono essere smantellate. E i rimpatri devono essere rapidi, come permettono le nostre regole”. “Ho incaricato due Commissari di supportare il controllo della situazione. Sono fiduciosa che la nostra stretta collaborazione con il Marocco porterà risultati concreti”, ha aggiunto.
Di fronte alla situazione di Ceuta si alzano nel frattempo voci che propongono di chiudere l’area Schengen alla Spagna.
Intanto la Guardia Civile segnala che il bilancio dei corpi di migranti morti nel tentativo di raggiungere a nuoto il territorio spagnolo recuperati in mare è salito a 24, dopo il ritrovamento nelle ultime ore di altri sei corpi.