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Artisti svizzeri contro la legge sull'asilo

Il cantautore Michel Bühler alla conferenza stampa che ha presentato il manifesto degli artisti svizzeri Keystone

Più di 700 donne e uomini di cultura di tutta la Svizzera invitano a respingere la revisione della legge sull'asilo in votazione il 24 settembre.

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 agosto 2006 - 14:19

Mercoledì a Berna hanno presentato un manifesto che apre la loro campagna contro la controversa proposta legislativa.

La revisione della legge sull'asilo è «disumana». È quanto sostengono i 700 firmatari del manifesto degli ambienti culturali contro la revisione della legge sull'asilo. Sono in programma varie manifestazioni, tra cui una anche a Lugano il 15 settembre.

La campagna «Il 24 settembre gli ambienti culturali diranno NO a una legge sull'asilo disumana» è stata presentata mercoledì a Berna.

Il manifesto degli artisti rileva un'incoerenza: «la Svizzera ha fornito un contributo essenziale all'istituzione del nuovo Consiglio dei diritti dell'uomo, ma nel contempo prevede di abolire i diritti umani alle sue frontiere».

Giro della Svizzera

Il testo del manifesto sarà presentato nell'ambito di un «Giro della Svizzera», che toccherà le principali città. Sarà caratterizzato anche da varie proiezioni pubbliche del documentario l'«Espulso» di Irène Marty, nonché dall'esposizione di sculture di Carl Bucher.

Sul retro del manifesto, pubblicato in migliaia di copie, figura un testo dello scrittore Guy Krneta, intitolato «non entrata nel merito» che si chiede quale dovrebbe essere la figura «ideale» del rifugiato e mette in guardia contro l'«ingiustizia» del progetto in votazione.

Il manifesto è fra l'altro firmato dagli scrittori Peter Bichsel, Hugo Lötscher e Daniel de Roulet, dagli attori Jean-Luc Bideau, Anne-Marie Blanc e Bruno Ganz, dal cabarettista Viktor Giacobbo, nonché da registi e musicisti. Tra i firmatari di spicco della Svizzera italiana figurano i clown Dimitri e Gardi Hutter e il cantautore Marco Zappa.

Appoggio dei socialisti

Alla presentazione del manifesto erano presenti anche alcuni esponenti del Partito socialista (PS), che ha promosso il referendum contro la modifica della legge sull'asilo.

La vicepresidente del PS e consigliera nazionale bernese Ursula Wyss ha insistito sull'importanza di questa campagna congiunta con gli ambienti culturali, ammettendo che il referendum «non ha ancora vinto». Dal canto suo, la consigliera nazionale Vreni Müller-Hemmi ha ricordato le eccellenti relazioni tra il PS e gli artisti svizzeri.

swissinfo e agenzie

In breve

La revisione parziale della legge sull'asilo sarà sottoposta a votazione popolare il prossimo 24 settembre. Contro la revisione è infatti stato lanciato un referendum, che ha raccolto più delle 50'000 firme necessarie.

La proposta è particolarmente controversa. I fautori la ritengono indispensabile per adattare il diritto d'asilo svizzero a quello europeo e per impedire gli abusi.

Gli avversari temono che la legge spinga molte persone nell'illegalità e che metta fine alla tradizione umanitaria della Svizzera.

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