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Blinken a Netanyahu, “siamo qui, non vi abbandoniamo”

Il segretario di Stato Usa Anthony Blinken è atterrato in Israele KEYSTONE/AP/MICHAEL SOHN sda-ats

(Keystone-ATS) “Siamo qui con voi, non andiamo da nessuna parte”. Con queste parole il segretario di Stato Usa Antony Blinken ha salutato il premier israeliano Benyamin Netanyahu all’inizio del loro incontro al ministero della Difesa a Gerusalemme.

Nel video si sente Blinken dire ripetutamente a Netanyahu “mi dispiace, mi dispiace, condoglianze” per le vittime. Il primo ministro d’Israele ringrazia e stringe ripetutamente la mano all’ospite americano.

Sono “migliaia” le persone appartenenti ad Hamas che si sono infiltrate in Israele dalla Striscia di Gaza durante l’assalto del 7 ottobre. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant, durante un briefing con gli omologhi degli Stati membri della Nato. Lo riporta la Tass. “Migliaia di terroristi hanno attraversato il nostro confine meridionale lanciando migliaia di razzi contemporaneamente”, ha dichiarato Gallant.

“Israele non è solo”. E’ questo il messaggio che il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha voluto inviare al ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant, che in video collegamento ha aggiornato gli Alleati sugli sviluppi della guerra in Medio Oriente.

Gallant ha parlato nella prima parte della riunione dei ministri della Difesa della Nato. A lui, i rappresentanti dei Paesi alleati hanno assicurato la massima solidarietà, condannando con fermezza gli “orribili” attacchi di Hamas. I ministri della Nato, spiega l’Alleanza Atlantica, “hanno chiarito che ha il diritto di difendersi con proporzionalità da questi atti di terrore ingiustificabili. Hanno chiesto ad Hamas di rilasciare immediatamente tutti gli ostaggi e di proteggere il più possibile i civili. Gli Alleati hanno anche chiarito che nessuna nazione o organizzazione deve cercare di trarre vantaggio dalla situazione o di inasprirla”.

“Alcuni Paesi membri” della Nato, inoltre, “hanno spiegato che stanno fornendo un sostegno pratico a Israele”.

Sarà possibile porre fine alle tensioni tra Israele e la Palestina attraverso azioni positive prese dalla comunità internazionale e soprattutto dai Paesi nella regione. Lo ha affermato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan durante una telefonata con il presidente degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Mohamed bin Zayed bin Sultan Al Nahyan. Lo fa sapere la presidenza della Repubblica di Ankara.

“Valori universali e dignità umana. Sempre e ovunque. Questo è il cuore dell’Ue. Il diritto internazionale e il diritto umanitario internazionale devono essere rispettati. Le forniture di base devono raggiungere i più vulnerabili”. Lo scrive in un tweet il presidente del Consiglio Ue Charles Michel rilanciando, su X, le parole del segretario generale dell’Onu Antonio Guterres sulla necessità di non lasciare senza forniture Gaza.

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