Borsa svizzera: chiusura praticamente in parità
(Keystone-ATS) Apertura incerta, mattinata in negativo come pure gran parte del pomeriggio e chiusura praticamente in parità. Questo in sintesi l’andamento odierno della Borsa svizzera che ha terminato la seduta con l’indice dei valori guida SMI a 6715,20 punti (+0,02%) e quello allargato SPI a 6183,32 punti (+0,01%).
La Borsa svizzera ha recuperato terreno sulla scia di Wall Street che, aperta in negativo, ha virato in positivo dopo i dati Usa sulle scorte all’ingrosso e sulla fiducia dei consumatori.
Richemont, che ha presentato i risultati semestrali e il cui titolo ha accusato perdite di oltre l’1% nel corso della giornata, ha chiuso in rialzo dello 0,31% a 64,50 franchi. In progressione anche Swatch che sale dello 0,14% a 415 franchi.
Quanto ai bancari, forte flessione per UBS (-1,30% a 14,37 franchi), in calo anche Julius Bär (-0,94% a 32,71 franchi) e Cs Group (-0,82% a 21,66 franchi). Credit Suisse ha annunciato stamane il taglio di 300 posti di lavoro in Svizzera nell’ambito di una “semplificazione delle strutture di management”.
Tra i pesi massimi difensivi, in negativo Roche che lascia sul terreno lo 0,11% a 179,80 franchi, mentre in crescita chiudono Nestlé (+0,25% a 59,95 franchi) e Novartis (+0,79% a 57,45 franchi). Il divieto di utilizzo in Italia dei vaccini antinfluenzali fabbricati dalla Novartis, adottato il 24 ottobre “in via precauzionale a tutela della salute pubblica”, è stato rimosso oggi.
In rosso terminano gli assicurativi: Swiss Re cede l’1,79% a 65,95 franchi. Più contenute le perdite di Zurich (-0,04% a 232,90 franchi).
In ordine sparso risultano i titoli ciclici: ABB guadagna lo 0,17% a 17,40 franchi, in calo invece Adecco e Holcim che lasciano sul terreno rispettivamente l’1,65% (a 44,60 franchi) e lo 0,39% a (63,85 franchi). In parità invece SGS (a 2020 franchi).