Bosnia: Karadzic respinge le accuse
(Keystone-ATS) Radovan Karadzic ha respinto oggi in aula all’Aja davanti ai giudici del Tribunale penale per la ex Jugoslavia le accuse a suo carico, sostenendo di meritare una ricompensa per le cose positive che ha fatto e per essere riuscito a ridurre le sofferenze della popolazione.
Alla sbarra per rispondere di genocidio, crimini di guerra e contro l’umanità – in relazione anche al massacro di Srebrenica nel luglio 1995 e all’assedio di Sarajevo – l’ex leader politico dei serbi di Bosnia Erzegovina – si legge sul sito della Bbc – ha sostenuto che il numero delle vittime della guerra è almeno quattro volte inferiore a quello affermato dai media ed ha detto di aver cercato accordi di tregua, di aver applicato le norme umanitarie e rispettato il diritto internazionale.
“Con il passare del tempo questa verità sarà sempre più forte e le accuse e la propaganda diventeranno sempre più deboli”. Karadzic è stato arrestato nel 2008 a bordo di un autobus a Belgrado dopo 13 anni di latitanza.