Buoni affari per Natale

Ressa nei negozi Keystone Archive

Smentendo le pessimistiche previsioni della vigilia, le vendite natalizie in Svizzera sono andate bene.

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 dicembre 2001 - 17:09

Lo rivela un'inchiesta effettuata dal portale economico «moneycab», che ha interpellato i maggiori dettaglianti della Svizzera tedesca.

Secondo Paul Lehner, direttore vendite della Globus, il fatturato è addirittura leggermente superiore a quello del 2000, un anno considerato molto buono. Ha tra l'altro influito positivamente l'ondata di freddo che ha messo le ali alla vendita di articoli invernali. Nei negozi si è notata parecchia gente, probabilmente perché gli svizzeri hanno viaggiato meno del solito e sono restati più volentieri a casa.

Della stessa opinione anche Robert M. Fieg, direttore di Jelmoli, secondi cui quest'anno lo shopping a Londra o addirittura a New York non era di moda. Anche presso Jelmoli il giro d'affari degli ultimi giorni è un po' al di sopra dello stesso periodo del 2000. I consumatori hanno in particolare puntato sugli articoli di marca, ha detto Fieg. «In tempi difficili la gente acquista articoli in cui ha fiducia».

Anche Franz Carl Weber, filiale della Denner attiva nella vendita di giocattoli, approfitta del boom degli articoli di marca: un portavoce ha parlato di un andamento degli affari «da buono a molto buono». Infine, pure Manor annuncia risultati in crescita rispetto all'anno scorso, in particolar modo negli articoli per la casa, nei tessili e nei giocattoli, mentre in calo appare il settore dell'informatica.

swissinfo e agenzie

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