Georg Fischer adotta misure draconiane
Il gruppo industriale svizzero Georg Fischer, confrontato con una importante contrazione del fatturato durante i primi mesi del 2009, ha annunciato un radicale programma di ristrutturazione che comporta il taglio di 281 posti di lavoro.
La divisione automobilistica GF AgieCharmilles di Meyrin (Ginevra) è la più colpita, con 168 impieghi in meno su un totale di 400. Anche a Losone, in Ticino, verranno soppressi 74 degli attuali 390 posti di lavoro. La portavoce del gruppo Bettina Schmidt ha precisato martedì sera che 27 posti di lavoro spariranno pure nella sede di Luterbach (Soletta), e 12 in quella di Nidau (Berna).
Dopo la ristrutturazione, che concernerà soprattutto le attività di produzione e di sviluppo dei quattro siti, gli effettivi di GF AgieCharmilles dovrebbero essere ridotti a circa 1’000 persone in tutta la Confederazione, ha aggiunto la portavoce. L’unica sede del gruppo risparmiata dal provvedimento sarà quella di Flawil (San Gallo), che impiega attualmente 35 persone.
La produzione di macchine di elettro-erosione (EDM) – finora ripartita tra Meyrin e Losone – sarà concentrata in Ticino. Le attività di sviluppo EDM saranno inoltre adattate a una gamma di prodotti più ridotta, rileva l’azienda.
Dal canto suo, Meyrin resterà un sito di sviluppo e continuerà ad ospitare il centro dedicato alle nuove tecnologie, il marketing internazionale, il servizio guasti nonché la sede di GF AgieCharmilles.
Georg Fischer intavolerà ora discussioni con i dipendenti prima di concretizzare la ristrutturazione, ha sottolineato Bettina Schmidt. Nel primo semestre il gruppo sciaffusano aveva accusato una perdita netta di 139 milioni di franchi contro un utile netto di 109 milioni nello stesso periodo del 2008.
swissinfo.ch e agenzie
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