La crisi rallenta il traffico merci attraverso le Alpi
Nei primi sei mesi del 2009, le tonnellate di merci trasportate attraverso le Alpi svizzere sono diminuite del 20% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La diminuzione concerne soprattutto il trasporto su rotaia.
Tra gennaio e giugno 16,9 milioni di tonnellate nette di merci hanno valicato le Alpi, 4,4 tonnellate in meno rispetto al primo semestre del 2008, stando a quanto comunicato lunedì da Gregor Saladin, portavoce dell’Ufficio federale dei trasporti.
Il numero di autocarri è diminuito del 14,1% a 578’000, il valore più basso da oltre 10 anni. La maggior parte dei camion (444’000) è transitata lungo l’asse del San Gottardo.
A risentire degli effetti della crisi è però stato soprattutto il trasporto su rotaia, con una diminuzione del 24,2%, e ciò a dispetto della politica di trasferimento dalla strada alla ferrovia. La quota di mercato della ferrovia nel traffico merci attraverso le Alpi è così scesa dal 63 al 61%.
Questa evoluzione è favorita anche dalla guerra dei prezzi tra trasportatori stradali e dalla disponibilità di autisti a basso costo, ha sottolineato il Dipartimento federale dei trasporti.
swissinfo.ch e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.