Luce verde al terzo piano di rilancio
Il Parlamento ha adottato giovedì il terzo pacchetto di misure a sostegno del rilancio economico. Buona parte dei circa 300 milioni di franchi sarà utilizzata per contrastare la disoccupazione giovanile.
A lungo bloccato dall’opposizione della destra, il terzo pacchetto di stabilizzazione congiunturale ha superato giovedì lo scoglio del Parlamento.
La proposta iniziale del governo di sbloccare 400 milioni di franchi è tuttavia stata ritoccata verso il basso. Seguendo la proposta della conferenza di conciliazione, la Camera del popolo (Consiglio nazionale) si è allineata giovedì a quella dei cantoni (Consiglio degli Stati) accettando un piano di circa 300 milioni di franchi.
Oltre a favorire l’inserimento professionale dei disoccupati, questo terzo piano di rilancio comprende un aiuto finanziario per la formazione continua degli apprendisti diplomati. Inoltre, prevede di prolungare a 24 mesi la durata massima delle rendite in caso di disoccupazione parziale.
Nelle ultime sessioni, i parlamentari avevano adottato i due piani anticrisi del governo, che prevedono di stanziare oltre 1,5 miliardi di franchi principalmente per migliorare le infrastrutture e stimolare il settore edile.
swissinfo.ch e agenzie
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