The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

Sostegno a UBS: controprogetto socialista

Il Partito socialista è contrario al piano di salvataggio statale di UBS nella sua forma attuale, e ha pertanto elaborato una proposta alternativa.

La richiesta del PS si basa su un documento intitolato «Azioni, non rottami: una contropartita vera per lo Stato», elaborato dalla consigliera nazionale Susannne Leutenegger Oberholzer e dal consigliere di stato friburghese Alain Berset. Stando a quanto rivelato dalla stampa domenicale e confermato dagli interessati, il testo è stato avallato della direzione del partito e passerà presto al vaglio del gruppo parlamentare.

«Se lo stato investe massicciamente in UBS, deve anche poter esercitare un controllo», ha spiegato Berset.

Concretamente, il Ps auspica che Confederazione e i cantoni fondino una società di investimento di diritto svizzero: un terzo del capitale proverrebbe dallo Stato, due terzi dai cantoni.

Questa società – grazie anche a crediti elargiti dalla BNS – concederebbe a UBS un prestito convertibile di 6 miliardi di franchi e procederebbe a una nuova capitalizzazione della banca in una misura compresa fra 20 e 54 miliardi (in cambio riceverebbe una parte dei titoli illiquidi).

Secondo il Ps, questo modo di procedere consentirebbe allo Stato di esercitare un maggior controllo su UBS e sui suoi dirigenti. Se tale progetto non dovesse ottenere una maggioranza parlamentare, il Ps pretende che il piano governativo sia perlomeno rivisto.

Secondo Peter Siegenthaler, direttore dell’Amministrazione federale delle finanze, Un rifiuto da parte del parlamento al credito di salvataggio di 6 miliardi provocherebbe problemi seri.

«Questi impegni devono essere ora mantenuti, altrimenti dovremo pagare un risarcimento», ha affermato l’alto funzionario in un’intervista pubblicata dalla Zentralschweiz am Sonntag. Interpellato dal Blick, Siegenthaler si è comunque detto convinto che nella sessione di dicembre le due camere acconsentiranno.

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR