Camera USA approva misura per rendere permanente l’ora legale
La Camera dei Rappresentanti americana ha approvato ieri a larga maggioranza il disegno di legge per rendere permanente l'ora legale negli Stati Uniti. La misura ha incassato 308 voti a favore e 117 contrari. L'iniziativa passa ora al Senato.
(Keystone-ATS) Donald Trump si è già detto favorevole ad abolire il cambio dell’ora perché spostare le lancette avanti e indietro “costa centinaia di milioni l’anno. Ieri la Casa Bianca ha dichiarato che il provvedimento “eliminerebbe fastidi e costi”, legati alla pratica in vigore in gran parte degli Stati Uniti dagli anni ’60.
Se la legge venisse approvata, gli orologi non tornerebbero più all’ora solare a novembre, sebbene i singoli Stati avrebbero la facoltà di rinunciare all’ora legale per tutto l’anno qualora non la adottino attualmente o abbiano votato per il mantenimento permanente dell’ora solare prima della modifica legislativa.
I sostenitori della misura affermano che il cambio dell’ora disturbi il sonno, aumenti gli infortuni sul lavoro e contribuisca a un maggior numero di incidenti stradali. Sostengono inoltre che mantenere gli orologi un’ora avanti tutto l’anno garantirebbe più luce naturale la sera, stimolando l’attività economica durante i mesi invernali.
I critici, invece, sottolineano che il cambiamento comporterebbe il sorgere del sole un’ora più tardi nelle mattine d’inverno, costringendo più bambini nel tragitto verso la scuola e pendolari, operai edili, agricoltori e altri lavoratori a recarsi al lavoro prima dell’alba. In alcune località, nel pieno dell’inverno, il sole non sorgerebbe prima delle 9:00 o anche più tardi.