Camere: 13esima AVS, agenti terapeutici, Bilaterali III, KFOR
Giornata corta - non è prevista una seduta pomeridiana - ma intensa oggi in Parlamento, con Consiglio nazionale e degli Stati che tratteranno diversi grossi dossier.
(Keystone-ATS) La Camera dei cantoni (08.15-13.00) inizierà la seduta discutendo le proposte della Conferenza di conciliazione in merito al finanziamento della tredicesima rendita AVS. Il suo “sì” è scontato dato che la proposta sul tavolo riprende quella fin qui difesa dai “senatori”: un finanziamento che combina aumento delle deduzioni salariali e incremento dell’IVA.
Gli Stati affronteranno in seguito la revisione della Legge sugli agenti terapeutici (LATer). Questa prevede che in futuro le prescrizioni di medicamenti e i piani farmacologici vengano emessi e utilizzati di norma per via elettronica. Lo scopo è migliorare la qualità della terapia e la sicurezza dei pazienti. Viene anche proposta l’autorizzazione alla vendita per corrispondenza e alla consegna a domicilio dei medicamenti.
I “senatori” concluderanno la seduta con un tema che promette accese discussioni: l’iniziativa parlamentare della sua Commissione delle istituzioni politiche che chiede di ancorare nella Costituzione tramite una disposizione transitoria il pacchetto di accordi Svizzera-UE. In tal caso, i cosiddetti “Bilaterali III” verrebbero sottoposti a referendum obbligatorio, cosa che prevede la doppia maggioranza di popolo e Cantoni.
Il Consiglio nazionale (08.00-13.00) dovrà da parte sua esaminare, a livello di divergenze, due distinte modifiche della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento. La prima concerne il registro nazionale delle esecuzioni, la seconda la creazione di una procedura per consentire ai privati sovraindebitati di voltare pagina.
Dopo aver esaminato tutta una serie di iniziative cantonali, la Camera del popolo si occuperà del messaggio nel quale il governo chiede di prorogare fino al 2026 l’impiego di soldati svizzeri in seno alla KFOR stanziata nel Kosovo. Previsto anche l’aumento dell’effettivo dei militi svizzeri da 195 a 215 unità.
Il Nazionale sarà anche chiamato a ratificare l’invio di dodici militari armati supplementari a favore della European Union Force multinazionale in Bosnia ed Erzegovina (EUFOR ALTHEA).
L’anno prossimo l’Austria assumerà il comando della missione EUFOR ALTHEA. Vienna invierà pertanto, oltre ai 200 militari già impegnati nella missione, un contingente supplementare di oltre 100 militari. Alla Svizzera è stato chiesto di partecipare a questo contingente di supporto. L’impiego dei 12 militari supplementari è limitato al 2027, ovvero al periodo nel quale l’Austria assumerà il comando della missione.