The Swiss voice in the world since 1935

Camere: affitti, spazio, naturalizzazioni e swissness in agenda

Keystone-SDA

Riprendono stamane i lavori alle Camere federali. Al Consiglio nazionale (dalle 08:00 alle 13:00), l'agenda dei lavori prevede in entrata una mozione che chiede al Consiglio federale di comunicare in modo discreto e obiettivo prima delle votazioni popolari.

(Keystone-ATS) In seguito, il plenum si occuperà della legge federale sulle operazioni spaziali e della legge federale sulla promozione dell’alloggio.

Pigioni

In merito a quest’ultimo dossier, il Consiglio federale intende istituire le basi giuridiche per un nuovo modello di pigione commisurata ai costi e per il relativo controllo delle pigioni.

La commissione preparatoria ha accolto il progetto che stabilisce, ora in modo concreto, su quali elementi determinanti si fonda una valutazione semplificata dei costi effettivi (costi di finanziamento, canoni di diritto di superficie, ammortamenti, costi di esercizio) e quali aspetti vanno chiariti nell’ordinanza (calcolo degli ammortamenti, modalità di adeguamento della pigione, forfait per i costi di esercizio).

Naturalizzazione più veloce

Il Consiglio degli Stati (08.15-13.00) tratterà, dopo la revisione della Legge sul tribunale federale (divergenze), l’iniziativa popolare per la democrazia, già esaminata, e respinta, dal Nazionale lo scorso marzo.

L’iniziativa “Per un diritto di cittadinanza moderno (Iniziativa per la democrazia)”, prevede un diritto alla concessione della cittadinanza dopo cinque anni di soggiorno legale in Svizzera, a condizione che l’interessato non sia stato condannato a una pena detentiva di lunga durata (ossia superiore a un anno), non comprometta la sicurezza interna ed esterna del Paese e possieda conoscenze di base di una lingua nazionale.

La commissione preparatoria raccomanderà al plenum di rigettare questa modifica costituzionale. La riduzione della durata minima di soggiorno da dieci a cinque anni, nonché l’abbandono della durata minima del soggiorno cantonale e comunale, comporterebbe la naturalizzazione anche di persone che soggiornano in Svizzera ancora in maniera poco stabile. Poiché i criteri di integrazione vengono in gran parte a meno, non è più garantito l’ambientamento con le condizioni di vita svizzere, annullando così una condizione centrale del diritto vigente.

La commissione respinge inoltre un trasferimento di competenza tra i livelli statali. Le competenze della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni nel settore della naturalizzazione sono disciplinate in maniera chiara e si sono dimostrate valide, secondo la commissione.

Crans-Montana e “Made in Switzerland”

In seguito, il plenum esaminerà a livello di divergenze la legge federale sul sostegno alle vittime di Crans-Montana, L’agenda dei lavori contempla anche varie mozioni, tra cui un atto di Fabio Regazzi (Centro/TI) che domanda una migliore protezione della croce svizzera che non dovrebbe figurare su merci prodotte all’estero (come le scarpe On, per esempio).

Un’altra mozione vorrebbe addossare i costi agli organizzatori di manifestazioni che degenerano in scontri.

Articoli più popolari

I più discussi

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR