Consiglio nazionale: la seduta odierna
(Keystone-ATS) Con 105 voti a 72, il Nazionale ha rinviato al Consiglio federale il pacchetto di consolidamento e di verifica dei compiti 2014 (di fatto un programma di risparmio), come proposto dalla commissione preparatoria. La maggioranza non ha rimesso in causa la necessità di procedere a tagli. La proposta di non entrata in materia della sinistra, secondo cui il programma di economie da oltre 700 milioni di franchi all’anno a partire dal 2014 è un passo sbagliato, è stata infatti respinta per 119 voti a 58. Il dossier va ora agli Stati.
Le altre decisioni:
SESTA REVISIONE AI: La 6a revisione dell’AI va in conferenza di conciliazione. Per la terza volta, il Nazionale si è infatti rifiutato di allinearsi alle proposte del Consiglio degli Stati. Con 103 voti contro 79, i deputati hanno in particolare detto di “no” all’idea di portare dal 70 all’80% il grado di invalidità per percepire una rendita completa.
MORATORIA STUDI MEDICI: La reintroduzione della moratoria sull’apertura di nuovi studi medici stenta a decollare. Le due Camere non riescono a mettersi d’accordo su quali dovrebbero essere i professionisti interessati dalla misura. Il Consiglio nazionale ha mantenuto oggi un’altra divergenza con gli Stati relativa alle organizzazioni da consultare. La partita si annuncia quindi difficile per il consigliere federale Alain Berset che ha fissato l’entrata in vigore della moratoria per il primo luglio.
MEDICINA DI FAMIGLIA: Il Nazionale vuole il ritiro dell’iniziativa popolare “Sì alla medicina di famiglia”. La maggioranza ha mantenuto oggi, in una proporzione di tre a due, diverse divergenze con gli Stati sul controprogetto. L’obiettivo è di consentire, tatticamente, al ministro della sanità Alain Berset di presentare misure concrete entro l’autunno.
CASSA MALATI PUBBLICA: Dopo gli Stati, anche il Nazionale ha approvato oggi un’iniziativa del “senatore” Urs Schwaller (PPD/FR) con cui si chiede al Consiglio federale di sottoporre al voto senza controprogetto l’iniziativa popolare del Partito socialista “Per una cassa malati pubblica”. L’esito era scontato dopo che la stessa Camera del popolo aveva adottato in marzo quattro mozioni di UDC, PBD, PLR e PPD che andavano nella stessa direzione.
PRESCRIZIONE RITALIN: Non si scherza con la prescrizione di Ritalin ai bambini con disturbi comportamentali. Visto l’aumento del ricorso a simili sostanze, e temendo un abuso, il Consiglio nazionale ha approvato oggi, per 163 voti a 10, una mozione che chiede maggiore controllo su questo farmaco. Il consigliere federale Alain Berset ha domandato invano di respingere la mozione e di preferirle un postulato che domanda al Governo un rapporto sull’uso di stimolanti ed eventuali misure correttive. La camera ha tuttavia voluto mantenere la pressione sull’Esecutivo, adottando sia la mozione che il postulato.
PARTECIPAZIONE ALL’FMI: La Confederazione continuerà a partecipare agli accordi generali di credito dell’FMI dal 2014 al 2018. La Banca nazionale svizzera (BNS) riserverà a questo scopo 1,46 miliardi di franchi. Dopo gli Stati, anche il Consiglio nazionale – con 121 voti contro 44 – ha approvato il credito.
MEDICAMENTI: La Camera dei cantoni ha trasmesso tacitamente una mozione del Consiglio degli Stati che chiede uno snellimento della burocrazia riguardo all’approvazione dei medicamenti e un’armonizzazione con il diritto europeo. Lavori in tal senso sono già in corso.
ASSISTENZA A FAMIGLIARI: Il Nazionale ha adottato tacitamente una mozione della sua commissione della sicurezza sociale che chiedeva un rapporto sulle misure per sgravare le persone che curano e assistono famigliari. Un gruppo di lavoro è già all’opera. Il finanziamento si baserà sulla ripartizione attuale dei compiti tra Confederazione e cantoni.
Ordine del giorno di lunedì 17 giugno (14.30-19.00):
– Ora delle domande (fino alle 15.30);
– Iniziativa popolare “Per i trasporti pubblici” e finanziamento e ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria (divergenze);
– Rapporto del Consiglio federale sulla sua gestione 2012.