Contadini: sì, ma… a controprogetto Iniziativa per prezzi equi
(Keystone-ATS) Per l’Unione svizzera dei contadini (USC) il controprogetto indiretto all’Iniziativa per prezzi equi non basta.
Se il concetto di “potere di mercato relativo” voluto dal Consiglio federale venisse applicato soltanto per la domanda dei beni e dei servizi all’estero, e non in maniera generale, l’USC potrebbe raccomandare il “sì” all’iniziativa popolare.
Il testo chiede di creare le basi legali per lottare contro le pratiche di discriminazione dei prezzi spesso adottate all’estero nei confronti dei compratori svizzeri. Concretamente, si sollecitano misure contro i prezzi esageratamente alti e lo sfruttamento del potere d’acquisto da parte di imprese nazionali e straniere.
Il controprogetto indiretto è invece inteso soprattutto a proteggere le imprese che risultano svantaggiate rispetto ai loro concorrenti esteri a causa di costi d’acquisto più elevati o di un rifiuto di consegna. Secondo l’USC l’agricoltura, in quanto fornitrice di beni, deve far fronte a partner svizzeri relativamente potenti sul mercato.