Anker da record, Hodler deludente
La grande asta di Sotheby's dedicata esclusivamente all'arte svizzera si è conclusa con la cifra più alta mai pagata per un quadro di Albert Anker: 2 milioni e 650 mila franchi.
La tela, intitolata Die Kartenlegerin (la cartomante) è stata venduta a più del doppio del prezzo di partenza (1,2 milioni di franchi).
Tra gli altri quadri che hanno superato il prezzo di stima si trovano opere di Giovanni Giacometti, Félix Vallotton, Ernst Biéler e Robert Zünd.
Solo l’interesse nei confronti di Ferdinand Hodler sembra essere un po’ scemato. Il Ritratto di Clara Pasche-Battié è stato sì aggiudicato per 810’600 franchi (prezzo d’asta 600’000), ma la tela di maggior rilievo, Il Lago Lemano e il Giura, stimata tra i 4 e i 6 milioni di franchi, non è stata venduta (le offerte si sono fermate a 3,4 milioni).
Urs Lanter, specialista d’arte svizzera incaricato della vendita, dà un bilancio positivo della serata: «Il risultato di questa vendita mostra che le opere dei grandi pittori svizzeri continuano ad essere molto ricercate dagli amatori e dagli esperti d’arte». Tuttavia, le 154 opere messe all’asta martedì hanno fruttato a Sotheby’s soltanto 15,9 milioni di franchi. La casa d’aste si aspettava entrate per 19-27 milioni di franchi.
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