ARTE: Corpo, automi, robot. Tra arte, scienza e tecnologia
Lugano, Museo d'Arte, fino al 21 febbraio 2010.
Esplorare il rapporto tra il corpo umano e la sua rappresentazione nelle arti, nella scienza e nella tecnologia: è l’ambizioso progetto dell’esposizione presentata al Museo d’Arte della città di Lugano, in collaborazione con la Fondazione Antonio Mazzotta di Milano e con la partecipazione del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano e del Museo Cantonale d’Arte di Lugano.
La mostra si articola in due sezioni: la prima, allestita a Villa Ciani, ripercorre la storia degli automi, proponendo un excursus dalla Grecia classica ai nostri giorni e includendo alcuni prodotti della più avanzata tecnologia quali robot, androidi, ecc. La seconda, presentata al Museo d’Arte – sempre a Lugano – dà spazio alla riflessione sulla creazione artistica dell’età moderna e contemporanea incentrata sul rapporto corpo-macchina e corpo-tecnologia.
Dal corpo, umano o artificiale che sia, il percorso continua al Museo Cantonale d’arte con l’altro elemento fondante dell’identità umana, il volto. La mostra «Guardami» presenta una ricognizione di 40 artisti attorno al volto umano, alle sue alterazioni e trasformazioni.
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.