Cooperazione televisiva, raggiunto un accordo italo-svizzero
Dopo l'accordo di cooperazione cinematografica, raggiunto dieci anni fa, Svizzera e Italia lanciano altri progetti comuni, destinati anche al piccolo schermo.
Svizzera e Italia intendono estendere alla televisione l’accordo di cooperazione cinematografica siglato nel 1990. La firma dovrebbe aver luogo a fine anno, ha reso noto l’Ufficio federale della cultura.
E’ questo il risultato della missione in Italia di una delegazione di produttori cinematografici e audiovisivi elvetici, destinata proprio a rilanciare l’accordo di coproduzione tra i due Paesi.
Nel corso della «tre giorni» a Roma – rende noto l’agenzia di stampa Adnkronos – sono stati preparati o perfezionati altri progetti in comune fra Italia e Svizzera, tra cui il prossimo film di Soldini, previsto per la fine dell’anno.
I produttori svizzeri guidati da Andres Pfaffli di Ventura Film, hanno incontrato nei giorni scorsi molti rappresentanti italiani: esponenti della produzione (Anica, Api, Apc, Cinecittà), della distribuzione, della formazione (Caterina d’Amico per la Scuola Nazionale di Cinema), dell’audiovisivo (Rai, Mediaset, Apt).
Un incontro fra il responsabili italiano del dipartimento spettacolo, e il direttore della sezione cinema dell’Ufficio federale della cultura, ha permesso di progredire rapidamente nella definizione del nuovo accordo di coproduzione fra i due Paesi, che si estenderà anche ai prodotti audiovisivi e che sarà perfezionato entro l’anno.
swissinfo e agenzie
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