Cultura, una priorità politica
La vita culturale dev'essere una priorità politica in Svizzera. La Confederazione dovrebbe elaborare una strategia duratura e strutturata. Lo raccomanda un gruppo di 60 esperti in un rapporto presentato venerdì a Berna.
Intitolato «Diversità culturale, più di un semplice slogan», il documento analizza la situazione in otto campi culturali: musica, cinema, arte visive e tutela del patrimonio, letteratura, teatro e dansa, educazione, media e cooperazione internazionale.
Gli autori del rapporto preconizzano una politica culturale duratura a livello federale e una considerazione migliore della diversità culturale in Svizzera. Un anno dopo l’entrata in vigore della Convenzione dell’UNESCO per la protezione e la promozione della diversità culturale, questo testo è il primo frutto di una riflessione nazionale sul ruolo della cultura.
I sessanta esperti, del mondo della cultura e della società, civile hanno ricevuto il mandato dalla Commissione svizzera per l’UNESCO e la Coalizione svizzera per la diversità culturale.
Nel loro studio hanno dovuto tener conto del fatto che in materia culturale la Confederazione ha un ruolo sussidiario rispetto ai Cantoni e ai Comuni
swissinfo.ch e agenzie
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