Dei premi per tutti gli schermi
La giuria del festival Cinéma Tous Ecrans di Ginevra ha attribuito sabato il premio principale a due lungometraggi, «The Albanian», del tedesco Johannes Naber, e «Bad Family», del finlandese Aleksi Salmenperä.
Il primo film racconta la storia di un giovane albanese costretto ad emigrare in Germania per guadagnare la somma necessaria per sposare la sua amata, rimasta in patria. Il lungometraggio descrive le realtà dell’immigrazione clandestina e l’aspetto più cupo dell’Europa di Schengen.
Il secondo film premiato è invece una tragicommedia famigliare. Un padre perde la bussola cercando di salvare il figlio da una relazione amorosa che giudica nociva.
La ricompensa per la miglior regia è invece andata all’ungherese Diana Groó, con il film «Vespa». Nella sezione dedicata alle serie tv ha invece trionfato «Love/Hate», dell’irlandese David Caffrey.
La manifestazione ginevrina è dedicata non solo alle produzione per il grande schermo o la televisione, ma anche per il web, i telefonini o l’iPad. In queste categorie è stata premiata la serie «Shankaboot», realizzata in Medio Oriente e esclusivamente per il web.
Complessivamente erano in competizione più di 80 film, di cui 14 nella sezione televisione e cinema.
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.