FOTOGRAFIA: Darkside II
Winterthur, Fondazione svizzera per la fotografia, fino al 15 novembre 2009
Dopo una mostra sulla sessualità e il desiderio, il museo della fotografia di Winterthur si concentra quest’autunno sul lato più oscuro del corpo, con immagini disperate e disperanti, colme di corpi sfiguranti, mutilati o semplicemente in declino.
Un’esposizione che solleva interrogativi sul legame intrinseco tra arte e violenza, tra fotografia e morte, e sulla necessità di nascondere o di riportare alla luce figure scioccanti.
Il corpo è l’immagine principale di ogni fotografia esposta, un involucro soggetto a forze imprevedibili e misteriose, esso si copre di cicatrici, viene fatto a pezzi, brucia ed esplode. Ed ancora il corpo invecchia, si indurisce, si disintegra e si decompone sotto lo sguardo di artisti di fama internazionale.
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