Johann Jakob Nüesch (1845-1895): Aus sorgenlosen Tagen (Giorni senza preoccupazioni), 1903.
Kunstmuseum St. Gallen
Edouard Vallet (1876-1929): Taufe im Wallis (Battesimo in Vallese), 1910.
Kunstmuseum St. Gallen
Martin Drolling (1752–1817): Küchenintérieur (L'interno di una cucina), senza data.
Kunstmuseum St. GAllen
Karin Bühler (1974): "Ich lache, wenn man mich kitzelt" (Rido quando mi fanno il solletico), audioinstallazione con altalena.
Kunstmuseum St. GAllen
Johann Jakob Nüesch (1845-1895): Gute Freunde (Buoni amici), 1874.
Kunstmuseum Zürich
Cuno Amiet: Mutter und Kind (Madre e figlio), 1889-99.
Kunstmuseum St. GAllen
Beat Streuli (1957): Allen Street, N.Y. (Via Allen, New York), 1994.
Kunstmuseum St. Gallen
Sebastian Oesch (1893-1920): Bauernmusik (Musica contadina), 1919.
Kunstmuseum ST. Gallen
Georg Gatsas (1978): Dancers (Ballerini), 2008-2011.
Kunstmuseum St. Gallen
Ferdinand Hodler (1853-1918): Lied aus der Ferne (Canzone della lontananza), 1906.
Kunstmuseum St. GAllen
Narcisso Virgilio Diaz de la Peña (1808–1876): Fête champêtre (Festa campestre), senza data.
Kunsthaus St. Gallen
Robert Zünd (1827-1909): Der Gang nach Emmaus (Sulla via di Emmaus), 1877.
Kunstmuseum St. Gallen
Numerose opere dell'Ottocento ritraggono momenti di felicità e scene idilliache che oggi appaiono lontani dalla realtà. In fondo però questi dipinti riflettono i tentativi di evasione da un contesto sociale difficile, agli albori dell'industrializzazione.
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La mostra “Over the Rainbow”, organizzata dal Museo di arte di San Gallo, presenta una serie di opere – quadri, fotografie e videoinstallazioni – che ruotano attorno al tema della felicità e del benessere umano, dall’Ottocento ai giorni nostri.
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