Scoperta la più vecchia ceramica dell’Africa
Un gruppo di archeologi dell'Università di Ginevra ha scoperto, nell'est del Mali, quella che potrebbe essere la più antica ceramica dell'Africa, datata del 9'400 avanti Cristo.
«Si tratta di un minuscolo frammento decorato, realizzato con estrema abilità e utilizzando il fuoco», ha indicato l’archeologa Anna Mayor da Bamako, la capitale del Mali.
Mayor fa parte di un gruppo di otto ricercatori (cinque dell’Università dei Ginevra e tre dell’Università di Friburgo) che stanno collaborando con colleghi maliani, tedeschi e francesi.
Il frammento di ceramica – che sarà presentato sull’edizione di settembre della rivista specializzata Antiquity – è stato trovato nell’area del popolo Dogon, sul cui territorio si estende la falesia di Bandiagara, una formazione di roccia sedimentaria alta 500 metri e lunga circa 150 km.
È da una ventina di anni che archeologi svizzeri scavano in questa regione dell’est del Mali. Al momento si stanno concentrando sull’Ounjougou, «un sito unico che presenta un enorme potenziale» dal punto di vista archeologico, ha indicato Mayor.
Scopo del progetto è di ampliare le conoscenze sulle popolazioni e l’ambiente durante il Paleolitico (“età della pietra antica”). I primi insediamenti nella regione risalgono a circa un milione di anni fa.
swissinfo.ch e agenzie
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