Trionfo del cinema europeo a Zurigo

I premi della 6. edizione del Festival del film di Zurigo sono stati tutti attribuiti a pellicole europee. I riconoscimenti principali sono stati assegnati al film serbo "The Woman with a Broken Nose", al tedesco "Das Lied in mir" e al danese "Armadillo". Il premio del pubblico è andato allo svizzero "Stationspiraten".

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 ottobre 2010 - 09:45
swissinfo.ch e agenzie

Il lungometraggio del regista svizzero Mike Schaerer, alla sua prima opera, narra le avventure di una banda di ragazzi i quali, ricoverati in un reparto per malati di cancro, tentano di vivere al meglio la loro malattia.

Ad aver sedotto la giuria ufficiale sono state le pellicole del serbo Srdjan Koljevic e del tedesco Florian Cossen. Le loro produzioni, così come il documentario del danese Janus Metz, sono state premiate con la Golden Icon, dotata di 20'000 franchi in contanti e di 60'000 franchi per la promozione delle pellicole nelle sale svizzere.

The Woman with a Broken Nose parla del tentativo di suicidio di una donna. Miglior film tedesco, anche Das Lied in mir tratta di vicende femminili, raccontando la storia di una donna alla ricerca delle sue radici in Argentina. Armadillo s'interessa invece ai soldati danesi in Afghanistan.

Il Critic's Choice Award dell'Associazione svizzera dei giornalisti cinematografici è stato dal canto suo attribuito a Pal Adrienn della rumena Agnes Kocsis, mentre il premio alla carriera è stato attribuito al regista Milos Forman.

La manifestazione, che nel 2009 aveva fatto parlare molto di sé per il caso Polanski, si è chiusa ufficialmente domenica con la consegna del Golden Icon Award a Michael Douglas. Essendo l'attore ammalato, il premio è stato ritirato dal suo amico Danny DeVito.

Il festival è stato seguito da 39'500 spettatori, nuovo record di affluenza. L'edizione dell'anno prossimo si svolgerà dal 22 settembre al 2 ottobre.

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