Aperta la grande festa mondiale del calcio
La 18esima edizione dei campionati del mondo si è aperta a Monaco con un breve spettacolo musicale e una vittoria della selezione tedesca contro il Costa Rica per 4 a 2.
La Svizzera, che figura tra le 32 nazionali presenti, inizierà i suoi ottavi mondiali di calcio martedì prossimo contro la Francia.
Una festa bavarese ha aperto i mondiali di calcio a Monaco tra campanacci e ballerini vestiti con i tipici costumi locali. Dopo la cancellazione della grande festa prevista a Berlino per il 7 giugno, la Fifa aveva deciso di inaugurare il torneo di calcio più importante del mondo con una piccola cerimonia in onore del paese ospitante.
Alla celebrazione del primo campionato del mondo organizzato dalla Germania riunificata ha preso parte in veste ufficiale anche la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente della Repubblica Horst Kohler.
A rappresentare il mondo del calcio vi erano invece il presidente della Federazione internazionale di football Joseph Blatter, la leggenda del calcio tedesco Franz Beckenbauer e il non meno mitico Pelé. Quest’ultimo, accompagnato dalla fotomodella tedesca Claudia Schiffer, ha presentato ai quasi 60’000 spettatori dell’Allianz Arena il trofeo della coppa del mondo.
Vittoria faticosa
Dopo questa piccola cerimonia, i mondiali sono subito entrati nel vivo con la partita d’inaugurazione tra Germania e Costa Rica.
I giocatori tedeschi, privi del loro regista Michael Ballak, si sono imposti per 4 reti a 2. Dopo essere passati in vantaggio con Philipp Lahm già al 6. minuto, si sono fatti rimontare da una rete di Paulo Wanchope al 12esimo.
Una doppietta di Miroslav Klose al 17esimo e al 61esimo ha permesso alla squadra di Jürg Klinsmann di riportarsi in vantaggio. Le ultime due reti sono state segnate nuovamente da Wanchope per il Costa Rica e da Torsten Frings per la Germania.
Nonostante il risultato piuttosto chiaro, la selezione tedesca ha dovuto faticare per imporsi contro la squadra centroamericana. La “Elf” rimane comunque tra le nazionali favorite del torneo, assieme a Brasile, Argentina e Italia.
Svizzeri in attesa
Giunti giovedì nella stazione termale di Bad Bertrich, dove sono stati accolti festosamente da centinaia di persone, i giocatori svizzeri dovranno ancora pazientare fino a martedì prima di poter scendere in campo.
Nella loro prima partita, in programma a Stoccarda, saranno confrontati nuovamente alla Francia, contro la quale avevano strappato due pareggi nella fase di qualificazione per questi campionati del mondo.
Tra i rossocrociati vi è ancora incertezza per quanto concerne lo stato di salute di Philippe Senderos e Valon Behrami. Solo tra un paio di giorni si potrà sapere se i due giocatori potranno venir schierati contro la selezione francese, ha comunicato Roland Grossen, medico della nazionale elvetica.
La Fifa ha intanto confermato venerdì la sostituzione di Johan Vonlanthen con Hakan Yakin. Dopo essersi infortunato tre settimane fa durante gli allenamenti, Vonlanthen aveva cercato inutilmente negli ultimi giorni di far pressione sui dirigenti della nazionale per venir rimesso in squadra, ritenendo di essere pienamente guarito.
swissinfo e agenzie
In Germania quest’anno la nazionale di calcio elvetica vive per l’ottava volta l’emozione dei mondiali.
Nella sua storia la Svizzera ha raggiunto i quarti di finale nel 1934, nel 1938 e nel 1954, anno in cui ospitò la coppa del mondo.
Le 32 selezioni che prendono parte al torneo in Germania, iniziato il 9 giugno, sono suddivise in otto gruppi di quattro squadre.
Le prime due di ciascun gruppo si qualificano per gli ottavi di finale (dal 24 giugno).
Da quel momento in poi le partite si giocano ad eliminazione diretta.
Martedì 13 giugno: la Svizzera disputerà il suo primo incontro dei campionati del mondo contro la Francia a Stoccarda.
Lunedì 19 giugno: Togo-Svizzera a Dortmund (ore 15:00).
Venerdì 23 giugno: Svizzera-Corea del Sud a Hannover (ore 21:00).
Domenica 9 luglio: i campionati del mondo si concludono con la finale in programma a Berlino.
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