Caccia alle balene: nuove allarmanti denuncie degli animalisti
Circa 430 balene pilota sono state uccise nelle ultime settimane da balenieri alle Isole Faeroer, al largo della Danimarca. L'allarme è lanciato venerdì dalla sezione svizzera del Gruppo di lavoro per la protezione dei mammiferi marini (ASMS).
Un’intera famiglia di cetacei, formata da un centinaio di esemplari, è stata sterminata in un solo giorno nei pressi di Vågö, sull’Isola Syderoy, precisa l’associazione animalista. In questo modo viene distrutta una parte importante di patrimonio genetico della specie, sottolineano.
Secondo l’ASMS la caccia si svolge in maniera orribile. Gli animali vengono sospinti all’interno di baie o insenature. I cacciatori conficcano dei rampini negli sfiatatoi sulle loro groppe, le trascinano in acque poco profonde e tentano di tranciare la colonna vertebrale con dei coltelli. Le balene muoiono così dissanguate.
L’associazione animalista accusa i balenieri di cacciare unicamente per «l’ebbrezza del sangue, per soddisfare la voglia di cacciare e per tradizione». Gran parte della carne delle balene pilota viene infatti buttata via: è piena di metalli pesanti e di sostanze nocive, quali PBC e DDT.
swissinfo e agenzie
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